Spaccio di cocaina, la base dei pusher in un ristorante. Polvere bianca da Pistoia a Venezia

Venerdì 10 Luglio 2020
Spaccio di cocaina, la base dei pusher in un ristorante. Polvere bianca da Pistoia a Venezia
Smantellata una presunta organizzazione italo-albanese, con base a Montecatini Terme (Pistoia), ritenuta responsabile dello spaccio di cocaina a Pistoia e Prato e con contatti in tutto il centro-nord Italia.

In corso di esecuzione da parte dei carabinieri 17 ordinanze di custodia cautelare e 7 misure dell'obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria oltre a 48 perquisizioni domiciliari. Sequestrato poi un ristorante, per gli investigatori base dell'organizzazione e due auto.

Nell'operazione, scattata stamani, impegnati oltre 150 militari dell'Arma con il supporto di cinofili ed elicotteri. L'inchiesta, coordinata dalla procura di Pistoia e condotta dai carabinieri della città toscana, avrebbe accertato che la presunta organizzazione operava, oltre che a Pistoia e Prato nelle province di Firenze, Lucca, Forlì, Venezia, Alessandria, Genova, Pescara, Pavia e Modena.

Nel corso delle indagini, durate un anno, già effettuati 8 arresti in flagranza di reato . Gli investigatori avrebbero accertato oltre 6.000 cessioni di stupefacente per un giro d'affari di circa mezzo milione di euro. Lo stupefacente, acquisito anche in Liguria e Piemonte, veniva distribuito a spacciatori locali con consegne spesso a domicilio, anche tramite un sistema basato su messaggistica istantanea.
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