Pensionato travolto e gettato a terra da un cane, la padrona non si ferma a soccorrerlo

Mercoledì 24 Novembre 2021 di Tomaso Borzomì
Gettato a terra da un cane, la padrona non si ferma a soccorrerlo
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VENEZIA - Il cane, libero da guinzaglio, gli ha tagliato improvvisamente la strada, attratto forse da un odore, mentre la padrona guardava incurante il telefonino. E così Gianfranco Tagliapietra, 78enne che stava camminando all'altezza delle poste alle Zattere è caduto per terra. Per fortuna solo alcuni ematomi al braccio, escoriazioni, ma nulla di rotto, sebbene la dinamica dell'incidente avrebbe potuto portare a ben altri esiti. L'uomo giovedì scorso era di ritorno verso i Carmini, dove vive: «Stavo tornando verso casa dal Lido dove ero andato a prendere un responso medico, visto che hanno tolto il 6, ho preso il 5 e son smontato alle Zattere anziché a San Basilio attorno alle 10.40».
A quel punto, visto che la moglie è in fin di vita e da tempo era sotto le amorevoli cure del marito, lui ha pensato che due passi potessero aiutarlo: «Ero preoccupato perché sapevo che mia moglie sarebbe mancata di lì a poco (è accaduto il giorno seguente), quindi mi sono detto che una piccola passeggiata mi avrebbe fatto bene. Avevo però tante cose da fare, quindi camminavo in fretta. All'altezza delle poste ho visto a dieci metri un cane di taglia media, una specie di spinone col pelo corto, senza museruola e senza guinzaglio».

CANI LIBERI
Una cosa che accade spesso: «In tanti alle Zattere lasciano liberi i cani, solo che questo, improvvisamente, mi è scattato davanti e son caduto». Assistendo alla scena, alcune persone si sono avvicinate per prestargli i primi soccorsi, tranne lei, la padrona del cane: «La gente che era lì mi ha aiutato, ho guardato la ragazza e le ho detto che non è permesso andare avanti così, che i cani si tengono al guinzaglio, ma lei se n'è andata». Fattore che ha fatto infuriare la figlia Barbara: «Ma che modo è? Non ci si ferma per dare un primo soccorso? Che società stiamo diventando?».
A quel punto Tagliapietra è entrato in uno stato confusionale: «Ho perso gli occhiali da vista che si oscurano con la luce del sole, ma non me ne son reso conto. L'ho capito solo quando, entrando nell'ufficio postale, non riuscivo a vedere i numeri». Alla fine, dopo alcuni cartelli messi in zona, una signora si è fatta viva e glieli ha riconsegnati: «Non so come ringraziarla», afferma l'uomo.

Tagliapietra chiede le scuse alla giovane, che avrà sui 23-25 anni: «Mi interessano solo le scuse. Se fossi finito in ospedale non avrei potuto vedere per l'ultima volta mia moglie, che è mancata il giorno dopo. Deve capire che non ci si comporta così, mi bastano le sue scuse e la perdono, la mia mail è tagliapietragianfranco@gmail.com». 

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