Torna il presepe sull'acqua nella laguna di Burano: appello per proteggerlo dal maltempo

Martedì 7 Dicembre 2021 di Tomaso Borzomì
BURANO Il presepe sull'acqua della laguna

VENEZIA - Dopo tre giorni di lavoro Francesco Orazio e Gino Bon sono riusciti a riproporre il suggestivo presepe sull’acqua di Burano. La tradizione torna quindi a riprendere possesso di un luogo, la laguna appunto, con una delle rappresentazioni più belle del territorio intero. Quasi in una metafora sulle difficoltà del vivere a Venezia, il presepe ha conosciuto problemi nel recente passato, venendo sradicato dal suo luogo da acqua alta e vento.

Alcuni pezzi sono andati irrimediabilmente persi, altri invece no, sono stati recuperati e riposizionati lì, dall’artista che si occupa della creazione della rappresentazione. E così, come i residenti dell’isola denotano capacità di resistenza all’interno di un’area decisamente scomoda e poco collegata, come le code agli imbarcaderi dimostrano continuamente, ecco che il presepe torna a far bella mostra di sé. Come se non bastasse, c’è anche il tema del rilancio, perché i due si sono dati da fare abbellendo ulteriormente la posa in acqua. Quest’anno, oltre ai giochi di luce che si stagliano sull’acqua, il presepe sarà illuminato direttamente dalla riva. Ora i timori sono, come ogni anno, per il meteo, perché il rischio è che l’esposizione agli agenti atmosferici possa portarsi di nuovo via la Natalità sull’acqua. Per questo su Facebook e sul gruppo InfoBurano in particolare, Bon ha messo a disposizione il suo numero di telefono per chiunque volesse dare una mano. Il seme è stato piantato, ora però è necessario far sì che tutto questo lavoro, non certo semplice, non vada disperso. Infatti la richiesta di aiuto espressa via social è “preventiva” e mette le mani avanti, in caso di forti venti o acque alte che possano minare definitivamente la riuscita di un progetto che non solo cattura gli occhi dei visitatori, ma che consente anche ai residenti di apprezzarne le bellezze.

 

Ultimo aggiornamento: 07:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA