Parte la stagione dello sci in Friuli, la promessa: impianti anche con la zona arancione

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Elisabetta Batic
Un impianto in Fvg

UDINE - Sciare in Friuli Venezia Giulia tra i paletti anti-Covid. Si preannuncia un vero e proprio slalom la stagione invernale 2021-2022 – che si aprirà sabato 4 dicembre (a Sella nevea, dall’8 negli altri impianti) - presentata ieri a Trieste dal governatore Massimiliano Fedriga e dall’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini. Queste le regole in caso di zona bianca e gialla: sarà necessario essere in possesso del Green pass “base” per accedere agli impianti di risalita (non per under-12) all’interno degli impianti chiusi, dai 6 anni in su, andrà indossata una mascherina Ffp2. Ancora, la capienza su funivie, cabinovie e seggiovie con chiusura paravento sarà ridotta all’80%, mentre la capienza sugli impianti aperti rimarrà al 100%, gli impianti di risalita saranno regolarmente arieggiati e disinfettati, il numero di skipass non sarà limitato e pertanto non sarà richiesta la prenotazione, mentre rimane preferibile, comunque, acquistare lo skipass online. Nei rifugi saranno applicate le stesse norme di sicurezza previste per bar e ristoranti.


ZONA ARANCIONE


In caso di passaggio in zona arancione per accedere agli impianti da sci bisognerà avere il “super Green Pass”, rilasciato solo con la vaccinazione o dopo la guarigione da Covid. Se la chiusura sarà totale per l’intera stagione invernale, il rimborso sarà integrale. I controlli di validità del Green pass verranno effettuati dalle autorità di pubblica sicurezza assieme al personale di PromoTurismoFVG, così da permettere una verifica incrociata con i dati e la validità dello skipass. Una novità: da gennaio 2022 per l’utilizzo degli impianti sarà obbligatorio seguire un regolamento per la sicurezza ovvero essere in possesso di assicurazione di responsabilità civile verso terzi in corso di validità. Inoltre i minori di 18 anni dovranno sempre indossare il casco. Oltre 3.500 skipass sono già stati venduti: «I presupposti per questa stagione invernale sono molto positivi» ha detto Bini. «La stagione invernale del Friuli Venezia Giulia – ha sottolineato Fedriga - riparte all’insegna della massima sicurezza ma per uscire da questa situazione è fondamentale partecipare alla campagna vaccinale». Governo e Regione stanno, inoltre, mettendo a disposizione degli operatori del settore «ristori molto importanti che si aggiungono ai 70 milioni di euro già stanziati nella fase emergenziale: oltre 1,3 milioni di euro che a breve liquideremo per ristorare maestri e scuole sci, con una media di 4mila euro per ogni maestro e mediamente 47mila euro per le scuole di sci». Ed ancora «stiamo definendo come utilizzare gli oltre 6 milioni di euro che lo Stato ha messo a disposizione delle attività turistiche, commerciali e artigianali dei nostri comprensori sciistici e che la nostra Amministrazione dovrà liquidare entro febbraio 2023». Infine, è stata annunciata l’apertura, il 4 dicembre, sullo Zoncolan della prima seggiovia a 6 posti del Fvg denominata “Giro d’Italia” e l’inaugurazione della nuova pista Zoncolan 3 Alta. Altri interventi di miglioramento riguardano Sauris, Sella Nevea e Tarvisio. Infine a Forni di Sopra sarà a disposizione degli sciatori la nuova pista Plan dai Pos e a Sappada aprirà nuovamente il versante sciistico di Sappada 2000.
Durante l’incontro è stato presentato anche un bilancio dell’estate 2021: nella montagna del Fvg da giugno-settembre si sono registrati +33% arrivi e +31% presenze; inoltre i primi ingressi sugli impianti montani del Fvg crescono del +1,6% rispetto al 2020 con Piancavallo (+22%), Forni di Sopra (+4%) e soprattutto Sappada (+91%) che trainano il dato positivo.

 

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