60 anni di Frecce, il destino di Marco Lant: «Rivolto che emozione, ci venivo in bici da piccolo»

Sabato 18 Settembre 2021 di Paolo Cautero
Marco Lant

CODROIPO - È un destino, per Marco Lant, percorrere l'asse da Bertiolo a Rivolto. Nell'attivo centro della campagna friulana è nato, nella base aerea a ridosso di Codroipo ha invece conosciuto e sta conoscendo capitoli significativi della propria vita. Infatti, nel decennio dal 2000 al 2011, ha fatto parte delle Frecce Tricolori, di cui per tre anni è stato anche comandante. Ed a Rivolto è adesso appena tornato, nel ruolo di capo organizzazione delle celebrazioni per il 60. anniversario di costituzione della Pan, che vedranno la presenza del Capo dello Stato. Nel frattempo, però, ha compiuto una brillante carriera negli alti quadri dell'Aeronautica Militare Italiana: attualmente vanta il grado di generale di Brigata ma non è azzardato pronosticare per lui ulteriori promozioni. 


LA CARRIERA

Recentemente ha avuto il comando del 3. Stormo di stanza a Grosseto, poi è stato alla testa dell'operazione europea per il controllo dei traffici illeciti nel mare Mediterraneo, quindi ha comandato la missione bilaterale di supporto allo stato africano del Niger. Agli inizi di quest'anno l'assegnazione, da parte dello Stato Maggiore dell'Arma azzurra, della preparazione del 60. delle Frecce. Insomma un significativo ruolino di marcia. «Dal momento in cui ho cominciato a dedicarmi all'evento (in programma oggi e domani ndr) - spiega il generale Lant - assieme ai miei collaboratori abbiamo dovuto seguire attentamente l'evoluzione della pandemia, prestando di conseguenza estrema attenzione per creare un dispositivo che favorisse l'accesso del pubblico all'aeroporto di Rivolto nella massima sicurezza possibile. Quindi niente 200-300 mila persone come avvenuto in occasioni passate ma solo ottomila diluite nell'arco del fine settimana. Per chi resta a casa c'è la diretta televisiva che inizia alle ore 14.30, con le Frecce che chiudono il pomeriggio decollando alle 18». 


SICUREZZA

E prosegue così: «Sono 800 gli addetti a mantenere l'ordine, praticamente tutti quelli del Secondo Stormo che gestisce l'aeroporto con il supporto di altri elementi dell'Arma. Sarà l'occasione per dimostrare l'efficienza della Forza armata, peraltro già bene evidenziata di recente con l'operazione Aquila omnia che ha consentito di portare fuori dall'Afghanistan tante persone: uno dei più grandi ponti aerei mai allestiti. Successo dovuto allo spirito di squadra». Marco Lant conclude con un pensiero al suo periodo con le Frecce Tricolori. Dice: «È sempre un'emozione tornare a Rivolto (da bambino lo raggiungeva da Bertiolo sulla bicicletta di suo padre per vedere quel volo che già lo appassionava tanto ndr). Si rinnova la consapevolezza di avere vissuto un periodo indelebile».

 

Ultimo aggiornamento: 11:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA