​Monitoraggio gas radon: caserme
carabinieri sotto controllo con Arpa

Mercoledì 25 Maggio 2016 di Paola Treppo
La sigla dell'accordo

UDINE - Nella sede del Comando dei Carabinieri del Friuli Venezia Giulia di Udine è stato stipulato un protocollo d'intesa tra la Legione Carabinieri e l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente/Arpa, per promuovere una collaborazione su un’attività in ambito ambientale. L’accordo è stato sottoscritto dal comandante della Legione Carabinieri, Generale di Brigata Vincenzo Procacci, e dal direttore generale di Arpa, Luca Marchesi. «L’accordo, non oneroso e quinquennale - spiega l’assessore regionale all'ambiente, Sara Vito - nasce con l'obiettivo di valorizzare le risorse umane ed economiche a disposizione, per conseguire obiettivi comuni, altrimenti difficilmente raggiungibili, per una migliore conoscenza delle “pressioni” che influiscono sulla qualità del nostro ambiente». Per il Generale Procacci «Questo accordo consente di ottenere un importante risultato in termini di contenimento della spesa pubblica e di ottimizzazione delle rispettive risorse professionali, attraverso l'efficace sinergia in atto tra Arpa e Arma Carabinieri».
 
L'Arpa si impegna a effettuare una verifica della concentrazione del gas radon nelle caserme della Legione Carabinieri: così sarà potenziata la conoscenza sulla distribuzione territoriale di questo inquinante naturale che si accumula all'interno degli edifici, integrando le informazioni già raccolte in precedenti indagini effettuate nelle scuole e in altri luoghi di pubblico accesso. I Carabinieri potranno invece mettere a disposizione dell’Arpa le aree esterne delle caserme dislocate nel territorio regionale per installare apparecchiature fisse, per monitoraggio ambientale e il controllo dei fattori di inquinamento; in questo modo, con un presidio costante, sarà garantita la conformità dei dati misurati.

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