Furto di farmaci anti tumorali per 400mila euro: quattro arresti

Martedì 28 Luglio 2020 di E.B.
Furto di farmaci anti tumorali per 400mila euro: quattro arresti
TRIESTE -  Nell’ambito di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Trieste, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri del capoluogo giuliano, con il supporto operativo della Squadra Mobile della Questura di Napoli, delle Compagnie Carabinieri di Napoli Vomero, Stella e Marano di Napoli nonché della Tenenza di Melito di Napoli, hanno dato esecuzione a due ordinanze applicative della custodia cautelare in carcere emesse dai gip di Trieste a carico di quattro persone residenti nell’area napoletana, indagate in concorso per il reato di furto aggravato di farmaci oncologici all’ospedale Maggiore di Trieste per un valore di circa 400mila euro. I fatti sono avvenuti nel febbraio 2019. Si tratta di S. C., classe ’81, residente a Napoli, ritenuto uno degli elementi di spicco dell’organizzazione delinquenziale, il quale si era occupato dell’organizzazione del furto, demandando l’esecuzione materiale del reato a A. S., classe ’56, residente a Melito di Napoli; P. A. L., classe’79, residente a Napoli;tratti in arresto lo scorso 15 luglio nonché di B. G., classe 56, residente a Melito di Napoli,tratto in arresto nel corso della mattina del 27 luglio 2020: tutti gravati da precedenti per reati contro il patrimonio.
 
Hanno effettuato ripetuti sopralluoghi nei pressi della struttura ospedaliera e, una volta certi di poter colpire in sicurezza, hanno approfittato dell’oscurità e dell’assenza di personale sanitario per accedere all’interno della stessa.
Qui, travisati da passamontagna ed indossando guanti, hanno forzato porte e finestre fino a raggiungere il magazzino della farmacia e, nello specifico, gli armadi refrigerati contenenti medicinali ad altissimo costo destinati a pazienti affetti da patologie tumorali. Una volta asportati i farmaci oncologici di maggior valore economico, si sono allontanati con celerità dall’ospedale, dandosi alla fuga verso l’autostrada. Gli accertamenti sui transiti autostradali e l’acquisizione dei filmati di videosorveglianza, hanno permesso di risalire ad una Fiat Punto intestata ad una società di noleggio, veicolo che, proveniente da Napoli, aveva raggiunto Trieste anche i precedenti 31 gennaio e 5 – 6 febbraio 2019, date dei verosimili sopralluoghi in previsione del furto.

In quest’ultima occasione è stato, peraltro, accertato il coinvolgimento di un’ulteriore veicolo sempre intestato ad una società di noleggio non più esistente. L’analisi dei movimenti delle vetture ha permesso di accertarne gli spostamenti sul territorio nazionale, evidenziando movimenti tra Napoli – Trieste e Milano. Parallelamente è stata svolta un’accurata analisi dei tabulati telefonici, attività che, inizialmente, ha consentito di individuare le utenze radiomobili utilizzate per commettere il furto del 12 febbraio 2019. Nonostante la complessità dell’indagine, è stato individuato anche un gruppo di matrice egiziana sedente in Lombardia, deputato alla ricettazione dei farmaci al di fuori dai confini nazionali (Egitto, Francia e Turchia).


In particolare A.S. e B. G. dopo essere arrivati a Trieste, a bordo della FIAT Punto utilizzata per il furto, assieme a P.A.L. che li attendeva in automobile e fungeva da palo, si sono introdotti nella farmacia dell’Ospedale Maggiore per rubare una copiosa quantità di farmaci (291 confezioni, quasi tutti oncologici), che poi hanno trasportato altrove e consegnato o facevano consegnare da terzi a S. C. o a suoi emissari. Un fatto commesso con le seguenti aggravanti: avere profittato di condizioni di minorata difesa (sera/notte, vale a dire orari in cui la farmacia è chiusa e non è presente il personale), ingente valore della refurtiva, violenza su cose (forzatura porta), avere agito in almeno tre persone e avere agito in edificio destinato a pubblico servizio (ospedale). Nell’ambito del procedimento penale, risultano indagati altri che hanno avuto diversi ruoli sia in seno al furto che in ordine alla ricettazione dei medicinali trafugati. Proseguono le investigazioni. Ultimo aggiornamento: 29 Luglio, 12:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA