Trieste, consigliere choc: «L'atto omosessuale per noi è satanico»

Giovedì 27 Febbraio 2020
Trieste, consigliere choc: «L'atto omosessuale per noi è satanico»
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«L'atto omosessuale per noi è satanico». A sostenerlo è Fabio Tuiach, consigliere comunale a Trieste. Tuiach non è nuovo a esternazioni omofobe, tanto che anche Striscia La Notizia è andato a trovarlo. Tuiach alle elezioni amministrative del 5 giugno 2016 a Trieste viene eletto in quota Lega come consigliere comunale. A seguito di polemiche per aver affermato che il femminicidio non esiste, ed è una invenzione della sinistra, il vicesindaco ne chiese l'espulsione. Tuiach annuncia quindi il passaggio al partito di estrema destra Forza Nuova, che lascia dopo un anno passando al gruppo misto come indipendente.

Ora è tornato a faqr parlare di sé. L'inviata di Striscia si è presentata dal consigliere in perfetto stile medievale. «Sono un po' omofobo», dice Tuiach davanti alle telecamere. E quando l'inviata gli chiede se "gay si nasce o si diventa", lui risponde senza incertezze: «Si diventa con un lavaggio del cervello che hai fin da ragazzino...». Poi aggiunge: «Molte persone sono guarite - insiste - sono diventate normali e si sono sposate. Non lo dico io. L'Oms che fino al '90 lo considerava una malattia mentale». E chiude: «Per i gay o vivi in castità, o sarà l'inferno». Ultimo aggiornamento: 22:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA