Vandali al sacrario, la rabbia degli alpini: «Scavano e dissestano il monumento»

Sabato 10 Aprile 2021 di Laura Bon
Alfredo Celotto

MONTEBELLUNA - Caccia al tesoro al sacrario di Santa Lucia: alpini sul piede di guerra. Di giorno e di sera gruppi di ragazzi entrano al sacrario di Santa Lucia e danneggiano il luogo, sembra che siano spinti da un gioco online, una sorta di caccia al tesoro. Finora, peraltro, il custode e le penne nere di Biadene hanno cercato di usare le maniere buone, affiggendo un cartello al cancello del Sacrario, mettendo in guardia i ragazzi e risistemando i danni. Ora, gli alpini, capitanati da Alfredo Celotto, hanno perso la pazienza. «A tutte le ore del giorno e nel corso della serata -spiega Celotto- arrivano orde di giovani». Con un unico effetto, quello di mancare di rispetto a un luogo dal valore sacro. «Quei ragazzi -prosegue- arrecano danni alla tenuta del terriccio sulla scalinata, addirittura sono stati beccati dal custode in cima al monumento. Ho fatto denuncia ai Carabinieri, parlato con il sindaco e faccio denuncia anche ai vigili. Vediamo come vanno le cose; se no organizziamo dei controlli».
L'AVVERTIMENTO

Il quadro della situazione era emerso chiaramente già nel cartello affisso dal custode del sacrario, che si era chiaramente rivolto ai giovani. «Cari amici -si legge- siete all'interno di un sacrario militare, cimitero di guerra. Dunque è vietato arrampicarsi sul monumento, aprire i cancelli e la porta del monumento e dimenticarli aperti». E' anche doveroso lasciare il posto come lo avete trovato, senza staccare i sassi dal cordolo, lasciare buchi sulla terra o facendola franare sulla scalinata. E ancora: «Siete pregati di suonare all'abitazione del custode che sarà ben lieto di prestarvi scopa e rastrello per ripristinare degnamente tutta la zona del monumento». Ma, a quanto pare, anche l'appello non ha sortito molto effetto. «Pure l'altra sera -continua Celotto- attorno alle 21,30 erano sul posto armati di pile che cercavano qualcosa in mezzo alla terra. Ci è venuto il dubbio che si tratti di qualche gioco che circola in rete, ma non ne possiamo più». Potrebbe trattarsi di una sorta di caccia al tesoro effettuata sulla base di un'app che indica i luoghi in cui è possibile trovare gli oggetti desiderati. E il sacrario di Santa Lucia potrebbe essere una delle mete.
LE MISURE DRASTICHE

«Questo comportamento è irrispettoso -dice Celotto- Fra l'altro, il coprifuoco scatta alle 22: cosa facevano i ragazzi sul Montello a quell'ora?». Il sindaco Severin non ha perso tempo. «Ho avvertito anch'io vigili e carabinieri -dice- Ma che tesoro cercano i ragazzi al sacrario? Metteremo delle fototrappole così riusciremo a identificare chi raggiunge quel luogo con un atteggiamento tutt'altro che rispettoso». E Celotto: «Avevamo appena finito di pulire venerdì e hanno distrutto tutto. Così non si fa».
 

Ultimo aggiornamento: 10:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA