Venerdì 29 Marzo 2019, 11:35

Treviso. ​Traffico sul Put, un milione di auto: «Webcam anti code»

PER APPROFONDIRE: put, traffico, treviso, webcam
​Traffico sul Put, un milione di auto: «Webcam anti code»

di Elena Filini

TREVISO - Una webcam infotraffico per segnalare la situazione viabilità lungo il Put. Accesso da smartphone sul sito del Comune e informazioni in tempo reale su viabilità e incidenti. In aggiunta ai pannelli luminosi e al servizio sms è questa la contromisura più importante che presto, prima dell'estate, potrebbe essere adottata dalla giunta Conte contro la paralisi del traffico all'indomani dall'ennesimo incidente che ha bloccato la viabilità con code, ritardi e disagi. A suggerirla il nuovo comandante della polizia urbana Andrea Gallo sulla base della positiva esperienza a San Michele al Tagliamento. «L'esperimento nasce 5 anni fa a Bibione dove, per venire in aiuto a turisti e villeggianti, abbiamo deciso di posizionare le infotraffico, webcam molto semplici che non ritraggono volti o targhe ma monitorano live il traffico , in modo che da qualsiasi parte del mondo una persona possa valutare la situazione viabilità».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Treviso. ​Traffico sul Put, un milione di auto: «Webcam anti code»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2019-04-01 08:56:13
A parte il fatto che il PUT è stata un'idea balzana che costringe gli automobilisti a percorsi lunghi dove, quando il PUT era a due sensi, erano sicuramente inferiori. Il fatto è che il popolo dei "ciclisti" non ha la minima idea degli obblighi di circolazione. Io sono cresciuta nel Benelux dove la bicicletta è regina ma dove vengono fatte rispettare le regole dai ciclisti, anche nei corsi di educazione civica. Qui invece, è una giungla: bici senza fanali, con freni consunti, senza identificazione, ed in totale ignoranza delle più elementari norme stradali, attraversano passaggi pedonali, circolano nei passaggi pedonali: provate a percorrere Viale Vittorio Veneto a piedi e sentirete suonare i campanelli perchè Vi spostiate mentre c'è una pista ciclabile per tutta la lunghezza in parallelo. Ripeto: la bici è un gran mezzo di spostamento ma chi va in bici DEVE rispettare il codice della strada come qualsiasi altro veicolo. Il problema, finito l'inverno, sta diventando anche più pressante.
2019-03-31 16:00:47
L'incidente di quanche giorno fa che ha dato lo spunto all'articolo e a tutti i commenti sui giornali è stato causato da una bicicletta! Che correva lungo il PUT! Nessuno ha il coraggio di dire che quel ciclista e ne vedo sempre tanti era in un posto vietato ai cicli? Ai lati di tutto il percorso del PUT ci sono una o due piste ciclabili! È vero che si formano code ma solo in certi orari critici molto ridotti e comunque perché i semafori lungo il PUT e quelli che regolano l'accesso non sono sincronizzati tra loro e al volume di traffico, non ci sono sensori che misurano il traffico. Il resto è pura demagogia al solito di un colore politico nei confronti di quello che ha fatto il predecessore ovviamente di diverso colore! Non è così che si risolvono i problemi...non ho mai visto vigili nei punti caldi durante le ore di punta ne in caso di coda per velocizzare il traffico né per prendere i necessari provvedimenti.....tutte ciacoe da bar!
2019-03-30 10:28:32
...e per fortuna che, per la giunto che l'adottò, il PUT doveva risolvere i problemi di circolazione interna. Il percorso che facevo da Fiera alla Stazione prima del PUT (quand'ancora c'era il doppio senso di circolazione), mi prendeva 5 minuti. Dopo l'adozione del PUT, è andato via via crescendo ed ora mi ci vogliono dai 20 ai 25 minuti. Con gaudio negativo dell'impatto ecologico. Cresciuti i tempi di percorrenza, aumentati i valori negativi per l'ambiente...gran bel progresso.
2019-03-30 07:33:35
Se l’hanno strappato a San Michele del Tagliamento con in asta milionaria, sicuramente questo nuovo Comandante sarà il CR7 dei vigili...
2019-03-29 13:19:34
le illuminate amministrazioni degli ultimi 40 anni (DC, lega, Pd, lega ...)non hanno pensato ad un solo intervento per ridurre il traffico e convogliare fuori dall'abitato quello che non c'entra niente con la città . la strada ovest doveva essere una'lternativa al centro sotrico e d è diventata arteria dei camionisti che non vogliono pagare il pedaggio autostradale. Occorre fare subito il completamento fra la tangenziale sud e il casello Treviso nord, collegare i capoluoghi di provinica con raccordi e superstrade, la città deve avere la viabilità util per la città e basta. Occorre chiudere al traffico pesante la noalese-strada ovest e terraglio.