Colpo grosso del Benetton: preso il mediano di mischia Braley

Venerdì 7 Febbraio 2020 di Ennio Grosso
Callum Braley, inglese nato a Bristol, ha origini italiane: il nonno materno è siciliano
TREVISO Dopo aver prolungato il contratto a 8 dei giocatori attualmente in rosa, il Benetton Rugby ha piazzato il primo vero colpo di mercato, ingaggiando Callum Braley, mediano di mischia del Gloucester, 25 anni, nato in Inghilterra, ma di origini italiane grazie al nonno materno, nato a Ribera, cittadina di Agrigento. Attualmente il giocatore è a Parigi, in ritiro con la nazionale italiana, per la disputa del secondo turno del Sei Nazioni. Da alcuni mesi, infatti, Braley è divenuto un punto fisso dell’Italia, prima con Conor O’Shea alla guida degli azzurri, ora con Franco Smith.
TEBALDI IN PARTENZA Con Duvenage, Trussardi e Petrozzi, il nuovo giocatore andrà a formare il poker di mediani di mischia del Benetton per le prossime stagioni, mentre Tito Tebaldi lascerà Treviso a fine giugno per approdare nel campionato Top12, al Rovigo o al Petrarca. L’ingaggio di Braley è un vero colpo di mercato, anche perché il mediano azzurro ha firmato un contratto biennale, quindi fino al 30 giugno 2022 ma con opzione per un’ulteriore stagione in maglia biancoverde. Con ciò ne trarrà vantaggio anche la nazionale italiana, che potrà monitorare le performance di Braley più da vicino e al tempo stesso il giocatore potrà continuare con un rugby di alto livello, giocando in Pro14 e nelle coppe europee.
POCO SPAZIO IN PREMIERSHIP
Braley, in passato, ha affrontato il Benetton in Challenge Cup, nell’autunno 2016, oltretutto segnando pure una meta nel vittorioso match del Gloucester per 37-8 giocato in Inghilterra. Lascerà un club che al momento si trova ai primi posti del campionato inglese, quindi tra i più carismatici della Premiership ma nel quale non sempre ha trovato spazio, un po’ oscurato dal neozelandese equiparato per la nazionale inglese Willi Heinz e dall’australiano Joe Simpson. «Sono entusiasta di poter giocare dalla prossima stagione per il Benetton – ammette il giocatore –. Dopo aver parlato con Antonio Pavanello e Kieran Crowley, è stato facile capire le intenzioni del club. Seguo da tempo i progressi della squadra e sono convinto che stia andando nella giusta direzione. Il progetto in cui la società è impegnata, è ciò in cui volevo essere coinvolto, quindi non vedo l’ora di entrare a fare parte del mondo biancoverde».
«Ragionando su un progetto a medio e lungo termine – la dichiarazione del ds Pavanello – l’inserimento di Braley rappresenta una delle novità in vista della prossima stagione. Parliamo di un giocatore internazionale, nel giro della Nazionale Italiana e con i giusti requisiti per età ed esperienza. Braley è un mediano di mischia dotato di leadership che ci consente di tenere alta la competizione interna, ci ha bene impressionato sia nelle partite disputate con la maglia del Gloucester, sia in azzurro. Callum permette inoltre di ringiovanire il reparto, mantenendo l’equilibrio tra giocatori italiani e atleti stranieri, cosa importante anche per il bene della nostra nazionale maggiore».
Ennio Grosso
Ultimo aggiornamento: 08:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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