Mano schiacciata nel macchinario: corsa in ospedale per un operaio 52enne

Giovedì 15 Aprile 2021
Mano schiacciata nel macchinario: corsa in ospedale per un operaio 52enne

PONZANO (TREVISO) - È stato necessario un viaggio d'urgenza all'ospedale di Treviso per l'operaio di 52 rimasto vittima ieri mattina di un infortunio sul lavoro durante l'orario di servizio alla ditta LF Costruzioni di via Leonardo Da Vinci, nella zona industriale di Ponzano. Erano da poco passate le 9 quando l'uomo, impegnato in alcuni lavori su uno dei macchinari aziendali, è rimasto con una mano schiacciata dal macchinario stesso. Immediatamente soccorso dai colleghi, è stato liberato e trasferito in ambulanza al pronto soccorso con ferite all'arto giudicate di media gravità. Sul posto insieme ai sanitari del Suem è intervenuto anche il personale dello Spisal di Treviso, che ha analizzato la scena e eseguito i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e le eventuali responsabilità.

L'INCIDENTE

L'infortunio si è verificato ieri mattina. Erano da poco passate le 9 e l'uomo, dipendente della ditta di costruzioni con sede in via Da Vinci, stava svolgendo alcune mansioni dopo l'inizio dell'orario di lavoro all'interno del capannone. Stava operando su uno dei macchinari quando all'improvviso le sue grida di solore hanno richiamato l'attenzione degli altri colleghi. Il 52enne, che risiede nella zona, era rimasto con una mano schiacciata dall'utensile che stava utilizzando.

I SOCCORSI

Immediata la chiamata al 118, che ha fatto arrivare sul posto un'ambulanza. L'operaio, nel frattempo liberatosi l'arto dal macchinario, ha ricevuto le prima medicazioni sul posto per essere poi trasferito al pronto soccorso. Lì gli sono state riscontrate alcune lesioni alla mano, ma non è mai stato in pericolo di vita. Nella sede dell'azienda sono nel frattempo intervenuti gli uomini del Servizio prevenzione e igiene (Spisal) della Usl, con il compito di ricostruire l'accaduto e capire esattamente come si fosse svolto e cosa avesse causato l'incidente. Grazie alle testimonianze degli altri presenti che avevano soccorso il 52enne, i tecnici hanno raccolto le prime informazioni e stanno ora lavorando per confermare se si sia trattato di un errore umano.
S.d.s.
 

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