Morto Toni Zamengo, maestro della cultura veneta

Domenica 14 Febbraio 2021 di Michele Miriade
Morto Toni Zamengo, maestro della cultura veneta

TREVISO Lutto nel mondo della cultura veneta: si è spento Toni Zamengo, veneziano di nascita ma trevigiano d'adozione il cui amore per la sua terra e la sua cultura ha travalicato i confini non solo veneti ma nazionali, rendendolo notissimo anche tra i conterranei emigrati negli altri continenti. Scrittore ed ex insegnante, aveva 87 anni ed è deceduto improvvisamente all'ospedale Ca' Foncello di Treviso nel pomeriggio di venerdì per un arresto cardiocircolatorio. Conosciutissimo nel mondo della scuola, ha scritto numerosi romanzi che gli hanno fruttato diversi premi prestigiosi a partire dagli anni Sessanta ed è stato omaggiato dall'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.


LA VITA

Zamengo era nato a Dolo, lungo la riviera del Brenta, ma dall'età di un mese era residente a Caselle di Santa Maria di Sala (Venezia), mentre dalla pensione aveva scelto di abitare a Treviso, nel quartiere di San Pelajo. Lascia l'amata Dely Marzola (già dipendente delle Poste centrali), con cui ha trascorso mezzo secolo di vita. Laureatosi in giurisprudenza all'università di Padova nel 1959, scherzosamente ricordava spesso quando si parlava del suo percorso di studi: «Pensè voialtri quanto che son vecio!». Ha poi insegnato per 43 anni con la cattedra di lingua e letteratura inglese in diverse scuole superiori di Feltre e Belluno, sia nei licei che negli istituti tecnici. Alla professione di insegnante ha inoltre sempre abbinato quella di scrittore. Molti suoi libri hanno la peculiare caratteristica di essere scritti in italiano e in lingua veneta e per questo sono molto diffusi nelle zone del mondo dove ancora oggi vivono numerosi emigranti. Pur vivendo a Treviso mai aveva abbandonato le sue radici veneziane e a Caselle aveva da sempre il suo studio, dove spesso si ritirava per scrivere e dove, come amava ricordare, aveva le ispirazioni legate all'infanzia. Proprio a Santa Maria di Sala verrà sepolto, vicino ai suoi cari, nei prossimi giorni. Non è stata ancora fissata la data del funerale, ma il commiato si terrà all'obitorio dell'ospedale di Treviso.


LE PUBBLICAZIONI

Toni Zamengo ha pubblicato vari libri di successo ad iniziare nel 1966 con il trittico dei randagi con lo pseudonimo Ta Nek che lo ha reso celebre, quindi è toccato a C'era la rivolta sulle lotte studentesche (Extralito, 1988), Agnelli ci riprova (Roprint, 1990), Le nostre radici. E nostre raise (Marsilio, 2000) premio Belli in Campidoglio a Roma), Sopravvivere (Marsilio, 2002), Terra che parla, il poema della natura in 11 lingue (Marsilio, 2005) premio Dell'Arco a Roma e adottato dal Ministero degli esteri per tutte le scuole italiane nel mondo. Quindi Ho ucciso mia madre. Go copà me mare (Accademia Belli, 2013) medaglia d'oro in Campidoglio. E ancora Cani randagi. Tosi ramenghi (Piazza Editore, 2015), Fabbrichette nel Triveneto (Piazza Editore, 2017), Il cavallo di ferro. El cavàeo de fero (Piazza Editore, 2017), La raganella (Piazza Editore, 2018). Inoltre Toni Zamengo è stato autore di pubblicazioni scolastiche, tra cui il testo Italian English, two languages, two cultures.

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