Lunedì 25 Marzo 2019, 09:34

​Papà Baravelli: «Mia figlia pm ad Agrigento la sua passione, i miei timori»

PER APPROFONDIRE: cecilia baravelli, mare jonio, treviso
​Papà Baravelli: «Mia figlia pm ad Agrigento la sua passione, i miei timori»

di Angela Pederiva

TREVISO - «Ora non è più lei la figlia del notaio, sono io il papà del magistrato: dev'essere il segno della vecchiaia...». Francesco Candido Baravelli ci ride su. Un po' per autoironia personale, un po' per modestia familiare. Il professionista è molto noto a Treviso, contitolare com'è dello studio notarile associato Baravelli Bianconi Talice, un ruolo che l'ha visto negli anni alla ribalta pubblica per il rogito di atti nelle assemblee di società come Asco Holding e Stefanel o in occasione di importanti eventi quali l'adunata nazionale degli alpini. Ma da una settimana è la sua unicogenita Cecilia a far parlare di sé, peraltro da un capo all'altro dell'Italia, visto che è il sostituto procuratore di Agrigento titolare dell'inchiesta sulla Mare Jonio: suoi, insieme all'aggiunto Salvatore Vella, sono il sequestro della nave veneta di cui è armatore il veneziano Beppe Caccia e l'iscrizione nel registro degli indagati del comandante trapanese Pietro Marrone e del capo-missione padovano Luca Casarini.
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5 di 12 commenti presenti
2019-03-26 11:30:58
Ma questo padre si rende conto che esponendo la figlia a tutto questo gran circo mediatico.. la mette nel mirino dei malintenzionati ? Un pò di discrezione...no ?
2019-03-25 20:09:52
... ma c'è pure un'inchiesta sulla barchetta che ha portato a casetta la cassetta.. di certo sarà lunga, difficile e.. democratica.. infatti non se ne parla già più.
2019-03-25 16:38:46
Speriamo ci rimanga. Anni fa vidi dei servizi tv entusiastici su ben tre - mi pare - magistrati donna che volontariamente si erano trasferite in quelle che venivano definite procure scomode e pericolose. Grande scenografia con mazzi di fiori ecc... In seguito - e marginalmente - appresi che erano tornate nel nord....
2019-03-25 14:44:09
Francamente non si riesce a capire tutto sto panegirico per un magistrato veneto che lavora ad Agrigento. Raccontarci poi vita morte e miracoli della carriera del papa'di questa signora fa riflettere a fondo su quella che e' al giorno d'oggi l'informazione in Italia.
2019-03-25 16:35:49
Completamente d'accordo