Olimpiadi del formaggio, trionfo della Casearia Carpenedo con il "basajo" Tutti i premiati

Lunedì 15 Novembre 2021 di Claudio De Min
La Latteria Perenzin

Un'edizione da record per La Casearia Carpenedo (azienda di Camalò, in provincia di Treviso), quella dei World Cheese Awards 2021, le «Olimpiadi dei Formaggi» tenutesi nei giorni scorsi ad Oviedo (Spagna), dopo un anno di stop, nel 2020, causa pandemia e arrivate alla 34. edizione. L'azienda trevigiana ha infatti conquistato, unica veneta, il Super Gold col suo Basajo, erborinato di latte crudo ovino affinato in vino passito bianco e uva passa, il primo tra gli erborinati lavorato, a partire dal 2008, col Metodo Carpenedo e fra i soli 15 formaggi italiani ad aver ottenuto questo riconoscimento, in più uno dei soli due della categoria ad ottenere il riconoscimento.
Come se non bastasse, tutti i sei formaggi presentati da Carpenedo hanno ottenuto un riconoscimento: medaglia d'oro al Dolomitico, argento al Briscola Bio, bronzo al Blu61, BluGins e Barone Rosso, risultato eccezionale considerando gli oltre 4000 formaggi valutati provenienti da 45 Paesi nel mondo e sottoposti al giudizio di 250 esperti, tra specialisti del settore e giornalisti. Con un formaggio spagnolo (Olavidia, un capra morbido di Quesos y Besos) al numero uno assoluto e il Gorgonzola dolce Dop del Caseificio Brusati di Trovo, in provincia di Pavia, primo italiano fra i 16 migliori.

QUALITÀ DIFFUSA
A dimostrazione di una qualità ormai diffusa (numerosi, nella stessa manifestazione di Oviedo, i riconoscimenti ad altre aziende venete, dalle Latterie Vicentine alla Latteria Soligo al Caseificio Morandi) i formaggi veneti hanno fatto la loro parte anche all'Italian Cheese Awards, riservato alle migliori produzioni casearie italiane autentiche, tipiche e artigianali realizzate con solo latte e caglio 100% italiano, la cui finale (con 33 formaggi qualificati, suddivisi in dieci categorie) si è svolta sabato scorso al Teatro Sociale di Cittadella (Pd).


ECCO I MIGLIORI
Per la categoria Stagionato il titolo è andato al Monte Lupo dell'azienda La Casara (Roncà, Verona), con il latte d'alpeggio. Per la Categoria Aromatizzato (in finale ben due veneti), il titolo è andato alla Bufala ubriacata al Glera, ossia con vinacce di Prosecco Docg, della trevigiana Latteria Perenzin di San Petro di Feletto (Tv) che ha avuto la meglio sul toscano la Castana di De' Magi e sul Torbato affinato con whisky di Corrado Benedetti (Sant'Anna d'Alfaedo, Verona). Tra i finalisti anche lo stracchino di capra Montegrappa di Piove del Grappa e la fiorita di Pecora del caseificio Morandi di Anguillara (Pd).

PREMI SPECIALI
Veneto sotto i riflettori anche nella categoria Premi Speciali :miglior formaggio di montagna per il Caseificio Pennar di Asiago, che ha fra l'altro avviato un progetto con l'Università degli Studi di Padova e la Comunità Montana dei 7 comuni per un disciplinare con ottica scientifica di un formaggio a tiratura limitata. Per proseguire con il Premio donne del latte, andato alle sorelle Angela, Elena e Chiara Morandi che ad Anguillara Veneta (Pd) gestiscono l'omonimo caseificio ereditato dal papà Orlando.
 

Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 10:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA