All'ospedale di Trecenta si tornano ad eseguire interventi chirurgici di ortopedia

Domenica 4 Dicembre 2022 di Ilaria Bellucco
L'ospedale di Trecenta

TRECENTA - Si torna a fare interventi chirurgici di ortopedia nell’ospedale San Luca di Trecenta, dove la specialità si aggiunge alle altre già operative. L’Ulss 5 annuncia, infatti, che da domani nell’area chirurgica lo staff del dottor Andrea Borgo, direttore dell’Unità operativa complessa di Ortopedia di Rovigo e Trecenta, eseguirà interventi di ortopedia protesica, di chirurgia dell’anca, del ginocchio e della spalla.
Le sale operatorie del San Luca, di recente rinnovate, accolgono pazienti con interventi chirurgici programmati ricoverati nel reparto di Week surgery. Sono già attive specialità diverse tra le quali chirurgia generale, ginecologia, otorinolaringoiatria, chirurgia vascolare, ortopedia, oculistica, urologia, cui ora si aggiunge una specialità fondamentale per i bisogni di salute del bacino territoriale cui fanno riferimento i servizi dell’ospedale.
La recente attivazione dell’area riabilitativa inaugurata lunedì scorso al secondo piano del nosocomio completa il percorso per lo stretto coinvolgimento delle due specialità, che curano e riabilitano problematiche agli arti e all’apparato muscolo-scheletrico.

IL COMMENTO

Il direttore generale dell’Ulss 5, Patrizia Simionato, sottolinea il percorso di ampliamento dei servizi, delle specialità e delle prestazioni del presidio ospedaliero altopolesano. «La possibilità di poter offrire nella medesima struttura l’intero progetto, dalla diagnosi, alla cura e riabilitazione per numerose patologie che colpiscono i nostri anziani, ma anche la popolazione più giovane dopo traumi o episodi neurologici, arricchisce i servizi e offre sicurezza a un bacino territoriale che per caratteristiche sociodemografiche, ha necessità di servizi fortemente integrati, fruibili, qualificati. Personale dedicato, integrazione, offerta ampia per la diagnostica, la chirurgia e la ripresa con un modernissimo ambito riabilitativo: l’ospedale e la comunità di professionisti che vi lavorano volgono verso il futuro con una visione di rete che coinvolge gli ospedali di Rovigo e Adria, e i servizi sociosanitari nel territorio».
 

Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre, 11:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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