Via al taglio dei pini marittimi pericolanti davanti alla Rotonda

Mercoledì 28 Settembre 2022 di Elisa Barion
Motoseghe, camion e gru al lavoro in piazza XX Settembre per il taglio dei pini marittimi

ROVIGO - Motoseghe, camion e gru al lavoro in piazza XX Settembre. Sono iniziati gli annunciati lavori di abbattimento di alcuni pini marittimi che costeggiano l’area verde antistante il tempio della Rotonda, edificio simbolo della città. A eseguire l’intervento è la municipalizzata Asm che cura e gestisce il verde pubblico cittadino: entro i prossimi giorni, la società presieduta da Giuseppe Traniello Gradassi rimuoverà nove degli oltre venti pini presenti lungo il perimetro della piazza. Il tutto sulla base di un progetto che prima di essere realizzato, ha dovuto superare il vaglio della Soprintendenza. La piazza è sottoposta ai vincoli di tutela del patrimonio e tutti gli interventi che la interessano necessitano del via libera dell’ente ministeriale. Anche le piantumazioni di nuove essenze arboree che sostituiranno i pini abbattuti devono essere approvate, come spiega l’assessore all’Ambiente Dina Merlo. «L’amministrazione farà una proposta alla Soprintendenza presentando un piano di riordino e una volta ottenuta l’autorizzazione, procederemo con la messa a dimora che auspico avvenga entro l’autunno».
Per il momento, quindi, non si ancora sa di quale specie saranno le nuove piante che troveranno casa in piazza XX Settembre «ma di certo - assicura Merlo - non saranno più pini. L’idea è quella di sostituirli tutti gradualmente, ma per ora abbattiamo solo quelli che rappresentano un pericolo immediato».

L’INTERVENTO

Ieri mattina i pini abbattuti sono stati un paio rispetto ai nove inseriti nel piano: le piante sono state dapprima sfrondate e poi abbattute. Successivamente, il tronco è stato sezionato in diverse porzioni per favorirne la rimozione. Questa operazione è avvenuta attraverso il sollevamento da parte del gancio meccanico di una gru che a sua volta ha caricato le sezioni di tronco sul rimorchio di un mezzo pesante. Il tutto si è svolto dopo che l’area dei lavori è stata adeguatamente delimitata da un nastro bianco e rosso e messa in sicurezza.
Le nove piante inserite nel piano di abbattimento sono state dichiarate pericolose e pericolanti dopo che un tecnico ha eseguito una serie di analisi sulle piante stesse. In particolare, a occuparsi delle verifiche, come ha spiegato Traniello Gradassi, è stata la ditta «Ares con cui Asm collabora e che annualmente verifica lo stato di salute delle piante cittadine. Dalla dettagliata relazione tecnica presentata, è emersa la pericolosità di nove pini, a rischio caduta anche in assenza di vento».
In totale, i pini presenti in piazza XX Settembre sono 28 disposti a filari che delimitano i lati maggiori della piazza stessa. La pericolosità di alcuni di questi è nota da tempo: non a caso nel progetto di restauro della piazza da quasi 1,3 milioni che il Comune aveva candidato a un bando Pnrr, lo scorso marzo, veniva segnalato che «i pini sono difformi in termini anagrafici, dato che fanno parte di almeno tre diverse campagne di impianto» e che «alcuni pini risultano danneggiati a livello di radici superficiali». Il progetto, alla fine, non è stato ammesso al finanziamento e il Comune ha dovuto provvedere autonomamente all’abbattimento delle piante più pericolose. Del resto, negli ultimi anni la piazza è stata segnata da diversi schianti: «L’ultimo, in ordine di tempo - ricorda Merlo - si è verificato nella primavera 2022». In quell’occasione era crollato a terra un pino marittimo sul lato di via Silvestri, dove ne era caduto uno anche nel settembre 2018. Nel settembre 2019, invece, ne era caduto uno dalla parte della piazza verso la chiesa della Rotonda e nel novembre 2016, dopo un accurato controllo, erano stati abbattuti, perché pericolosi per la loro inclinazione, altri tre pini della piazza.
 

Ultimo aggiornamento: 16:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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