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Ciclista travolto da un'auto: muore Michele Rosina, il veterinario dal cuore d'oro

L'incidente è avvenuto all'incrocio tra la Sp17 e via San Lazzaro, un luogo dove sono avvenuti diversi altri mortali

Mercoledì 10 Agosto 2022 di Ilaria Bellucco, Marco Scarazzatti
La bici del ciclista investito, il veterinario Michele Rosina

LENDINARA - Ha perso la vita travolto da un'auto il veterinario Michele Rosina, investito ieri mattina a Lendinara mentre si trovava in bicicletta all'altezza dell'incrocio tra la Sp 17 e via San Lazzaro alto tristemente noto per altri incidenti mortali. Il tragico incidente è avvenuto attorno alle 7,30 quando il 63enne, residente a San Bellino e molto conosciuto in tutta la zona per la clinica veterinaria che aveva a Fratta Polesine, a bordo della sua bicicletta si trovava all'altezza dell'attraversamento in cui via San Lazzaro alto, che fa parte del percorso ciclabile Adige-Po, incrocia la provinciale e tangenziale, denominata anche via Valli in quel tratto. Un giro in sella alla propria mountain bike come usava fare abitualmente prima di iniziare la giornata lavorativa.

Dinamica da chiarire

A travolgerlo è stata una Renault Megane condotta da un 42enne polesano che percorreva la provinciale in direzione Villanova del Ghebbo. L'impatto non ha lasciato scampo al veterinario, che è stato sbalzato violentemente dalla bicicletta ed è morto. Nulla hanno potuto fare i soccorritori se non constatare il decesso dell'uomo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Castelmassa, il Suem e i Carabinieri di Fratta Polesine per i rilievi del caso, che saranno indispensabili alla ricostruzione della dinamica dell'incidente. Dai primi elementi raccolti, ancora in fase di valutazione da parte dei Carabinieri, si ipotizza che Rosina provenisse da via San Lazzaro alto e, svoltando, si fosse appena immesso nella strada provinciale 17 che collega Lendinara e San Bellino. Serviranno il tempo e i rilievi per chiarire ogni aspetto dell'accaduto e appurare le responsabilità, anche nell'eventualità che possa essere aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico del conducente dell'auto.

Il veterinario dal cuore d'oro

Non appena si è diffusa la notizia dell'incidente, a San Bellino, Fratta, Lendinara, Villanova e in tutta l'area limitrofa sono state numerose le manifestazioni di sgomento e cordoglio per il veterinario dal cuore d'oro, ricordato con affetto da tutti e punto di riferimento per moltissime famiglie per la cura degli amici a quattro zampe. Un lutto condiviso da varie comunità. Lendinara, città dove era nato e vissuto il 63enne informatore scientifico, la cui famiglia era molto conosciuta (la mamma Gertrude, scomparsa diversi anni fa, era stata direttrice della cooperativa Ortofrutticola Lendinarese), San Bellino, paese che lo aveva accolto una volta sposatosi e Fratta Polesine, città dove Rosina da trent'anni aveva l'ambulatorio veterinario in via Roma 31.

Il cordoglio

«Michele avrebbe compiuto 64 anni il 14 ottobre - racconta la storica infermiera Letizia Cuccolo - Ricordo come fosse ieri, quando abbiamo festeggiato i 25 anni dell'ambulatorio di Fratta». Così lo ricorda la collega ed ex sindaco di Fratta, Tiziana Virgili: «Era un veterinario apprezzato e sempre disponibile». Il sindaco di San Bellino, Aldo D'Achille: «Esprimo a nome di tutta l'amministrazione comunale e dei cittadini la nostra vicinanza alla famiglia. Michele è stato una persona disponibile, un cittadino impegnato che si è sempre messo a disposizione della comunità. Mancherà a tutti». Rosina lascia la compagna Francesca, le figlie Rachele (che era stata impegnata per diversi anni nel comitato di gestione della biblioteca di San Bellino) ed Eugenia, i fratelli Beatrice (molto nota a Villanova del Ghebbo, per essere stata a lungo impiegata alla Ciscra) ed Enrico. Aveva un'ambulanza medica che lo rendeva sempre reperibile. Da tutti era conosciuto come una persona solare e socievole. Era benvoluto anche per il fatto di essere professionalmente preparato.

Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 09:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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