Sui pedali del mito assieme a Gino Bartali: la biografia in edicola

Giovedì 11 Giugno 2020
La copertina della biografia di Gino Bartali acquistabile nelle edicole
In occasione dei 20 anni dalla morte di Gino Bartali, Il Gazzettino propone la biografia “Gino Bartali” dell’editore Ediciclo, al sovrapprezzo di 7,90 euro (200 pagine con un ricco apparato fotografico) acquistabile in questi giorni nelle edicole.

 La vita, le imprese e le immancabili polemiche di “Ginettaccio” sono raccontate da Paolo Costa e impreziosite da una intervista di Marco Pastonesi al campione toscano realizzata nel maggio del 1999, un anno prima della morte. Si va dalla prima vittoria del 1931 ai grandi trionfi al Giro (conquistato nel 1936, nel 1937 e nel 1946), ai leggendari exploit in Francia nel 1938 e soprattutto, l’ultimo, nel 1948 quando si disse che l’entusiasmo suscitato dalla sua impresa contribuì a stemperare la tensione nel Paese dopo l’attentato a Togliatti. Naturalmente in primo piano la rivalità con Fausto Coppi e il suo impegno per salvare le vite degli ebrei che gli è valso l’inserimento tra i Giusti delle nazioni.

L’AUTORE Un libro per far parlare ancora Gino Bartali, i grandi giornalisti e gli scrittori che ne hanno seguito le vicende, i fatti di una vita da ammirare. «Sul grande Gino, mito e leggenda italiana - spiega Paolo Costa - è stato scritto tutto e il contrario di tutto: dall’esame di libri, giornali, filmati e testimonianze, dalle verifiche di notizie e dati, anche grazie alla paziente collaborazione di Andrea Bresci e Romano Beghelli, ha preso forma un resoconto documentaristico con particolari, suggestioni, insegnamenti di una storia vera e rusticana, a volte drammatica. Gino Bartali continua a riproporre la sua tenacia, la sua voglia di lanciare sfide impossibili, il suo faticoso peregrinare sulle montagne, il suo affrontare in modo disincantato la realtà, irridendo il Regime». La memoria di persone così potrà mai prevalere sulla sovraesposizione di vuote figure da parte di media sempre più insinuanti, si chiede l’autore. «Ediciclo scommette sull’importanza degli uomini leggendari del ciclismo (Binda, Coppi, ora Bartali) e affronta imprese editoriali difficili. La sua è un’opera preziosa e meritoria che riempie di gratitudine».
© RIPRODUZIONE RISERVATA