Il premier Renzi gela il Veneto:
«No all'autonomia, non esiste»

Giovedì 5 Maggio 2016 di Alda Vanzan
Matteo Renzi e Luca Zaia
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Come uno schiacciasassi, Matteo Renzi spiana il governatore del Veneto e pure i suoi compagni/amici di partito che in questi giorni, più o meno appassionatamente, si sono spesi per dare alla regione maggiori forme di autonomia. Ecco, ieri il premier ha detto che «non esiste». Non esiste la secessione, cui probabilmente non credono neanche più i leghisti, ma non esiste nemmeno l’ipotesi di dare «ulteriori forme di autonomia» al Veneto, checché ne dica la Costituzione all’articolo 116.

La bordata di Renzi è stata "sparata" alle 18.18 su Facebook durante il quarto "Matteo Risponde". La domanda era: "Cosa ne pensa del presidente Zaia di rendere il Veneto regione autonoma?" Renzi, in maniche di camicia arrotolate, ha allargato le braccia e ha liquidato la faccenda in un niente: «Io credo che le Regioni autonome, com’è ovvio, hanno una loro motivazione legata alla storia. Possiamo discutere di una maggiore attenzione e interventi ma non esiste né l'ipotesi di secessione né di ulteriori forme di autonomia a qualcuno piuttosto che ad altri. O a tutti o a nessuno»...

 
Ultimo aggiornamento: 10:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA