Addetto al Green pass, boom di annunci: aziende a caccia delle nuove figure di controllo

Domenica 10 Ottobre 2021 di Angela Pederiva
Addetto al Green pass, boom di annunci: aziende a caccia delle nuove figure di controllo
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VENEZIA - C'è da augurarsi che non sarà la professione del futuro, ma per ora è indubbiamente il fenomeno del momento. In vista di venerdì 15 ottobre, data in cui scatterà l'obbligo di Green pass in tutti i luoghi di lavoro, spopola in Veneto la ricerca di addetti al controllo delle certificazioni verdi. Una mansione aggiuntiva per le aziende, che non sempre hanno in casa il personale sufficiente e dedicato, motivo per cui in questi giorni molte si sono rivolte alle agenzie interinali per un inserimento urgente nel loro organico.


IL CONTRATTO

Per averne un'idea basta dare un'occhiata alle bacheche degli annunci, a loro volta dedicati a persone provviste del lasciapassare. Il contratto proposto è prevalentemente «a tempo determinato» in somministrazione, «part-time o full-time a seconda delle esigenze», magari inizialmente di un mese «con possibili proroghe». Al momento la misura è infatti prevista fino al 31 dicembre, dopodiché si vedrà. «Le risorse inserite si occuperanno di controllare all'entrata dell'azienda se i dipendenti sono muniti di green pass», specifica Gi Group per un'offerta a San Giorgio in Bosco (Padova), articolata su due turni, dalle 5 alle 13.30 e dalle 13.30 alle 22.30, dal lunedì al venerdì. La proposta include anche il controllo della temperatura in alcune ditte del comprensorio, dove sono richiesti «standing curato» e «disponibilità a lavorare su turni e durante il week-end». 
Siccome l'attività di verifica non dovrebbe durare ore, una multinazionale con sede ad Alonte (Vicenza) cerca qualcuno «per effettuare i controlli delle certificazioni Green Pass», ma anche «all'occorrenza per effettuare altre mansioni in produzione (assemblaggio, cernita, piccole attività di manutenzione/servizi generali/pulizia)», dal lunedì al venerdì dalle 5.10 alle 12.10 e al sabato solo dalle 5.10 alle 6.10.


I REQUISITI

Ma quali sono i requisiti necessari, per un lavoro che sostanzialmente comporta la verifica tramite un'app? «Massima flessibilità oraria e contrattuale, utilizzo del palmare/cellulare, disponibilità immediata, abitazione in sede limitrofe alla sede di lavoro», prescrive Adecco a proposito di un'impresa di Valdagno (Vicenza), «leader nel settore della logistica», a cui serve «un addetto al controllo Green Pass all'entrata del magazzino».
Nella stessa provincia, a Montorso, «la risorsa selezionata si occuperà di controllare la certificazione verde per l'avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 dei dipendenti in entrata all'inizio dei turni di lavoro» e cioè dalle 4.30 alle 15. «Il candidato dovrà essere in possesso del diploma di scuola superiore ed essere automunito», è invece l'aspettativa di Servizi Sicurezza Italia, che a Venezia cerca 5 operatori «per il controllo dei green pass in strutture pubbliche e private». 
During prevede espressamente il «possesso del green pass» per gli addetti al controllo dello stesso titolo, necessari in due stabilimenti di Agordo e Cencenighe Agordino (Belluno), dove viene garantito un «contratto in somministrazione part-time di 25 ore settimanali, che verranno divise su turni da 5 ore al giorno», nella fascia oraria 5-22 dal lunedì al venerdì, il sabato dalle 5 alle 13.


GLI ORARI

La scansione degli orari dipende dal tipo di impresa. Per esempio Sicuritalia chiede «disponibilità al lavoro su turni, da lunedì a domenica e in H24», cioè nell'arco delle ventiquattr'ore, per suoi clienti situati a Villorba e in altre località della provincia di Treviso, nel Padovano, a Castel d'Azzano e altri centri attorno a Verona, in provincia di Venezia, nonché nel Vicentino a Sarego, Chiampo, Lugo e Altavilla. Non solo Green pass: «La risorsa prescelta verrà adibita ad attività di sicurezza non armata, nello specifico attività di portineria e controllo accessi, con il compito di accogliere i visitatori, verificare le credenziali di accesso e regolare i flussi in entrata ed in uscita dal presidio di propria competenza, oltre ad eventuale controllo telecamere e videosorveglianza». 
Ma c'è anche chi si accontenta di un addetto che svolga la verifica del certificato verde «agli utenti che accedono alla mensa» di un luogo di lavoro a Vittorio Veneto, dove Synergie Italia precisa che la mansione verrà svolta «tramite apposito telefono» e tutt'al più potrà essere domandato di «dare supporto al servizio mensa con piccoli lavori», dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 15.

 

Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 09:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA