Profughi chiedono asilo, poi però protestano perché il menù non piace

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Profughi chiedono asilo, poi però  protestano perché il menù non piace

di ​Davide Lisetto

PORDENONE - Si dicono profughi in fuga da guerre e persecuzioni, in pericolo di vita nel loro Paese. Vengono accolti, ospitati e sfamati dalla Caritas. Ma protestano: il cibo non è di loro gradimento. E poi vogliono appartamenti, non strutture collettive: si sta meglio, spiegano.

Da giorni una ventina di pachistani richiedenti asilo, ospitati nella Casa della Madonna Pellegrina (gestita dalla Caritas) di Pordenone bussano alla prefettura chiedendo di essere ricevuti. I motivi sono sempre quelli: primo, la cattiva qualità del cibo. Poi la varietà del menu, che risulta troppo monotono. E poi nella Casa non si può usare l'ascensore, e tra loro c'è una donna incinta, alloggiata al terzo piano. E un'altra donna ha il passeggino, come fa? E poi: la difficoltà di usufruire di visite mediche, la richiesta di essere tutti trasferiti in appartamenti, come è previsto per i richiedenti asilo. La prima delle lamentele messe in evidenza è relativa al cibo, e infatti già sabato il gruppetto si era presentato in Prefettura con il piatto di riso alla mano, mentre qualcuno dice di non mangiare da tre giorni. «Il cibo è sempre lo stesso - protestano -. Abbiamo anche chiesto che venga esposta la lista con il menu settimanale, ma non è mai stato fatto»...
 
 
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Martedì 29 Agosto 2017, 09:44






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5 di 116 commenti presenti
2017-08-31 22:30:52
Mandiamoli a mangiare e vivere a casa delle persone pie che vogliono l'accoglienza ad occhi chiusi...
2017-08-30 15:52:43
Questi non sono profughi ma vacanzieri perenni a sbafo. Non si dia più ascolto alle loro lamentele ma comportarsi con fermezza Germanica.
2017-08-30 10:12:44
E allora il rifiuto all'assistenza loro offerta diventi motivo di respingimento senza appello: diventa infatti palese che non fuggono da un bel niente e che a casa loro sono abituati a stare meglio che da noi.
2017-08-30 10:08:05
Ancora!!!! Questi non sono profughi! Un VERO profugo che scappa da guerra e fame se gli dai un tozzo di pane si mettere piangere dalla gioia! Questi invece si mettono a piangere se non hanno il wifi! Italiani che vanno avanti a pasta in bianco per poter sopravvivere e pagare le tasse, poi arrivano questi che buttano via il cibo... Ma laura cosa dice di tutto ciò? Ah, che saranno loro la nostra salvezza?
2017-08-30 09:01:37
Trattatelli bene, come si meritano. Queste persone sono coloro che tra non molto vi sostituiranno, sono i nuovo itagglianni, pertanto tendere a loto la mano che ne trarrete solo che benefici....su....ciao