Grave impennata di accattoni e furti: il racket dall'Est invade la città

Sabato 24 Febbraio 2018
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PORDENONE - Arrivano da Slovacchia, Repubblica Ceca, Romania. Viaggiano su auto che nella maggior parte dei casi non danno nell'occhio, berline signorili di fabbricazione tedesca e di colore scuro. Sanno perfettamente dove andare, cosa sono venuti a fare e quanto resteranno. Spesso si tratta di nuclei familiari interi che viaggiano in cordata, con due o più macchine piene. Ed è sempre in auto che una volta giunti a destinazione si fermano a dormire la notte. Hanno dai 18 ai 40 anni, raramente sono state individuate persone con più anni sulle spalle. E la tecnica che viene messa in campo è quella del mordi e fuggi: puntano un territorio, lo battono a tappeto e se ne vanno, riprendendo la strada verso le rispettive nazioni d'origine. Ecco come funziona il racket dell'accattonaggio (ma non è l'unica attività) perpetrato da molte famiglie di etnia rom che frequentano Pordenone e in generale la Destra Tagliamento. 

 
  Ultimo aggiornamento: 11:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA