Il padre "investigatore" blocca
lo spaccio di droga nel parcheggio

Il parcheggio Marcolin a Pordenone
PORDENONE - Un viavai notturno di giovani nel parcheggio Marcolin appena fuori dal centro storico di Pordenone aveva insospettito un padre che aveva pedinato il figlio. Movimenti sospetti tanto da avvertire la Guardia di Finanza. L’altra notte una pattuglia delle Fiamme Gialle ha controllato tre giovani a bordo di un’autovettura parcheggiata sul piazzale.



L’ispezione del mezzo ha permesso di recuperare diverse bustine di marijuana, alcuni semi di cannabis e un bilancino di precisione. La successiva perquisizione dell’abitazione del ragazzo ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, altri due bilancini di precisione e del materiale per la coltivazione e la lavorazione della cannabis.



A conclusione dell’attività le Fiamme Gialle pordenonesi hanno sequestrato 20 grammi di marijuana, 465 semi di cannabis, 3 bilancini di precisione, 5 tritatori di foglie nonché 5 confezioni di fertilizzanti e un barattolo di ormoni per la messa in coltura dei semi. Il giovane è stato denunciato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
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Venerdì 28 Novembre 2014, 13:54






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1 di 1 commenti presenti
2014-11-29 16:25:43
Ergastolo ai produttori, spacciatori e consumatori di DROGHE. Adesso è ora di finirla.....se vogliamo decidersi, una volta per tutte, ad eliminare il dramma della DROGA...bisogna applicare la Legge dissuasiva che, prevede l\'ERGASTOLO a vita, senza future amnistie e indulti....e farli poi lavorare in galera, per pagarsi il loro vitto e alloggio.....e così, dinanzi al rischio di finire VERAMENTE tutti i loro restanti giorni di vita......rinunciano a priori.