Sposarsi in municipio? Sì, ma solo nei giorni feriali e durante l'orario di lavoro. Altrimenti i costi aumentano

Il rincaro del 14,7 per cento riguarderà l'utilizzo di tutte le sale, interne ed esterne, nei giorni festivi

Giovedì 1 Dicembre 2022 di Marco Agrusti
Pordenone, aumento tariffe matrimonio in municipio

PORDENONE - Il commento sincero del sindaco Alessandro Ciriani inquadra senza troppi giri di parole la situazione: «Abbiamo mantenuto invariate le tariffe delle mense scolastiche, dei trasporti per gli studenti, non abbiamo alzato le tasse. Qualcosa dovevamo toccare». E quel qualcosa riguarda i matrimoni e gli eventi che si svolgono normalmente in alcune stanze di prestigio del Comune. A causa della stangata sulle bollette, infatti, costeranno di più. Per la precisione il 14,7 per cento in più. Lo ha stabilito la giunta, rimarcando come altri servizi siano rimasti di fatto invariati nonostante la situazione di crisi. Niente aumenti, invece, per l'utilizzo della Loggia e del chiostro dell'ex convento di San Francesco. Sono spazi all'aperto e non c'è bisogno di riscaldarli o rinfrescarli.


I DETTAGLI
Il primo esempio è anche quello più d'impatto. Sposarsi in Sala Missinato (ex Sala Rossa) costerà di più a causa dei rincari energetici di cui soffre anche il Comune. L'aumento scatterà per le coppie che vorranno pronunciare il fatidico sì fuori da quello che è l'orario di lavoro del Municipio stesso. Più in generale, l'aumento del 14,7 per cento riguarderà l'utilizzo di tutte le sale, interne ed esterne, nei giorni festivi. La tariffa rimarrà la stessa di prima solamente se si utilizzeranno gli spazi nei feriali e durante l'orario di lavoro. Altri esempi riguardano poi la Villa San Valentino e la Bastia di Torre. Anche in questi locali scatteranno i rincari del 14,7 per cento fuori dall'orario di lavoro. Una misura, questa, che non riguarda solamente i matrimoni, ma più in generale tutti gli eventi per i quali privati, associazioni oppure altri enti scelgono gli ambienti di pertinenza del Municipio. La Sala Missinato, infine, sarà concessa ancora in modo gratuito per i matrimoni programmati in orario di lavoro. Restano ferme, invece, le tariffe relative ai servizi cimiteriali del Comune. Questo perché l'affidamento attuale rimarrà in vigore fino alla metà del 2023 e soltanto dopo sarà ridiscusso.


IL QUADRO
«L'utilizzo ad esempio della Sala Missinato per i matrimoni - ha spiegato ancora il sindaco Alessandro Ciriani - comporta costi notevoli non solo per la necessità di riscaldare gli ambienti, ma anche per la presenza del personale che deve aprire le porte del Municipio fuori dall'orario di lavoro. Sottolineo poi che altri luoghi per i matrimoni costano comunque di più. «È stato considerato l'andamento dell'inflazione in Italia nel periodo compreso tra gennaio 2019 e ottobre 2022 - si legge nel provvedimento - che, dopo un periodo di iniziale stabilità, è fortemente aumentato, portando la variazione dell'indice al +14,7%; questo incremento è stato trainato in particolare dalla voce energia elettrica, gas e altri combustibili che da sola ha segnato un incremento superiore al +160%; più fonti documentano l'impatto dell'inflazione sulla sostenibilità dei bilanci delle pubbliche amministrazioni e delle famiglie italiane, in particolare quelle a più basso reddito». Per tutte queste ragioni si è deciso da un lato di mantenere inalterato il prezzo dei servizi cimiteriali almeno fino a metà del prossimo anno e dall'altro di aumentare il prezzo delle sale per gli eventi nei giorni festivi o più in generale fuori dal normale orario di lavoro del Municipio.
 

Ultimo aggiornamento: 11:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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