Protesta richiedenti asilo: «Ci danno cibo scadente». Tutti multati per violazione norme anti Covid

Lunedì 1 Giugno 2020
I manifestanti davanti alla Prefettura
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PORDENONE - Una  trentina di richiedenti asilo ospitati in una struttura di accoglienza in provincia ha inscenato una pubblica manifestazione per protestare contro la scarsa qualità del vitto loro riservato. La protesta è avvenuta nel pomeriggio davanti alla Prefettura. I manifestanti,  cittadini di origine afghana e pakistana, si sono fermati sulla scalinata della Prefettura, tutti muniti di mascherina, ma non rispettando il distanziamento individuale e senza aver datp preavviso della loro iniziativa.

Sul posto è arrivato personale della squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e della Digos della Questura di Pordenone, coadiuvato da agenti del comando di polizia locale. Gli agenti hanno normalizzato la situazione, identificando tutti i 31 manifestanti che si lamentavano per il fatto che la qualità del cibo fornito, a loro dire, era ritenuta non soddisfacente. 

Due dei manifestanti venivano ricevuti dal Capo di Gabinetto della Prefettura, mentre il personale della Questura contestava a tutti i 31 richiedenti asilo la multa di euro 400 euro per  violazione dell’art. 1 del Dpcm del 17 maggio 2020, per avere svolto una pubblica manifestazione senza preavviso e senza le previste prescrizioni, oltre che per non aver osservato le distanze sociali previste e le altre norme di contenimento.

Ultimo aggiornamento: 2 Giugno, 08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA