Crisi, imprenditore si impicca in azienda. ​Trovato dalla moglie e da un operaio

Martedì 5 Marzo 2019
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VIGONZA - Tragedia questa mattina, 5 marzo, a Peraga di Vigonza: un operaio ha aperto le porte dell'azienda dove lavora e ha trovato il titolare impiccato, con lui c'era anche la moglie della vittima. Per l'uomo, ​Emanuele Vezù, di 57 anni, non c'era più nulla da fare. Sul posto i carabinieri per i rilievi. Non è escluso che a spingere l'uomo al gesto estremo siano stati fattori economici, anche se la vittima non ha lasciato biglietti che spieghino il suo gesto. Sul posto il pubblico ministero Roberto Piccione e i carabinieri della Compagnia di Padova. 

LA SCOPERTA
L'imprenditore si è tolto la vita nella sua ditta di Peraga di Vigonza, la Ital Service, azienda specializzata nel commercio di ricambi di cucina ed elettrodomestici. Questa mattina l'operaio si è presentato ai cancelli della ditta, ha suonato ma nessuno gli ha aperto, ha chiamato al telefono il titolare ma anche in quel caso nessuna risposta. A quel punto l'uomo ha deciso di avvertire la moglie di Vezù che è arrivata sul posto con le chiavi. Insieme hanno aperto la porta e sono entrati nel capannone, compiendo la terribile scoperta.

LE MANI LEGATE
Vezzù è stato trovato con le mani legate. Il dettaglio delle mani legate, in maniera grossolana, non cambia però l'ipotesi investigativa prevalente del suicidio: forse quello di legarsi le mani è stato un gesto per non desistere dall'intento di togliersi la vita

 

 

Sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per avere supporto e aiuto psicologico:
Telefono Amico 199.284.284
Telefono Azzurro 1.96.96
Progetto InOltre 800.334.343
De Leo Fund 800.168.768

Ultimo aggiornamento: 6 Marzo, 10:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA