Telefonino e niente cinture: 100 multe in un solo giorno

Giovedì 23 Settembre 2021 di Cesare Arcolini
Telefonino e niente cinture: 100 multe in un solo giorno
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PADOVA - Cento multe su 120 controllati. Numeri da record realizzati dalla Polizia Stradale nel corso della giornata Safety days, che rientra nel progetto nazionale Zero vittime sulla strada. L'attività di controllo si è sviluppata lungo le principali arterie provinciali e nei tratti autostradali di competenza. Le due infrazioni pià comuni sono state l'uso del cellulare alla guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. 


IL PATTUGLIONE

I poliziotti, suddivisi in 20 pattuglie, hanno controllato 120 mezzi in transito e identificato i conducenti. Per mancato uso delle cinture di sicurezza sono state sanzionate 55 persone, di cui 5 donne e i rimanenti 50 uomini. Per tutti è scattato un verbale amministrativo di 83 euro con la perdita di 5 punti dalla patente di guida. Numerosi anche gli automobilisti sopresi al telefono senza auricolare. In tutto sono state ventisei le persone individuate col cellulare in mano. Anche in questo caso i maggiori trasgressori sono uomini, 24, mentre soltanto quattro le donne. Questo tipo di reato al Codice della Strada implica una multa di 165 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. 


LA STANGATA

Se gli accertamenti si sono concentrati per tutto l'arco della giornata su cinture e smartphone, gli agenti hanno riscontrato anche ulteriori 19 violazioni al Codice che hanno comportato la decurtazione di complessivi 383 punti. Nella giornata di accertamenti la Polizia Stradale coordinata da Gianfranco Martorano ha messo in strada 20 pattuglie. Un servizio capillare proprio per andare a coprire tutti gli obiettivi sensibili presenti sul territorio padovano. I numeri raccolti nella giornata di martedì dimostrano come ancora troppi utenti non rispettino le più elementari regole del Codice della Strada. 


L'ALLARME

In tal senso il comandante Martorano ha riferito: «I nostri controlli non sono finalizzati a fare cassa con i soldi dei contribuenti, ma a salvare vite umane. E' altissimo, soprattutto nelle ultime settimane, il numero di incidenti che si registrano in provincia di Padova. Sinistri che spesso si potrebbero evitare se fossero rispettate regole fondamentali a tutela nella nostra sicurezza e quella degli altri fruitori della strada. E proprio l'uso maldestro del telefono, ma anche il mancato utilizzo delle cinture - ha proseguito il comandante - sono tra le principali cause che portano a gravi incidenti stradali». In prospettiva il comandante ha concluso: «A ciclo quotidiano metteremo in strada sempre maggiore pattuglie per dare un messaggio forte a chi ancora oggi prende sotto banco i rischi a cui si va incontro a mettersi al volante senza averne gli opportuni requisiti. Voglio pensare, oltre al capitolo cinture e telefoni, anche all'abuso di alcol e al consumo di sostanze stupefacent».

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