Ladri acrobati: raffica di furti all'Arcella, ripulite dieci abitazioni

Lunedì 6 Dicembre 2021 di Luisa Morbiato
Polizia all'Arcella (foto di repertorio)
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PADOVA - Raffica di furti nel quartiere Arcella: ad essere colpiti soprattutto appartamenti in zona Buon Pastore, San Filippo Neri, San Bellino, via Strazzabosco, via Durer e alcune laterali di via Buonarroti. I ladri si sono spinti a razziare, come segnalano alcuni residenti, fino al confinante quartiere Sacro Cuore e ad Altichiero. Oltre una decina le abitazioni che hanno subito la sgradita visita, denunciata alle forze dell'ordine.

SAN BELLINO

I malviventi entrano in azione solitamente appena cala il buio anche se, ad esempio, venerdì scorso un residente di San Bellino, fuori casa all'ora di pranzo, al suo rientro intorno alle 14, ha trovato il vetro di una finestra della sua abitazione infranto da un sasso. Dapprima ha pensato a un semplice atto vandalico, ma poi ha considerato che il vetro era stato infranto sul retro dell'abitazione in un punto alquanto nascosto alla vista. Molto probabilmente si era trattato di un tentativo di entrare in casa che fortunatamente era andato a vuoto.
Devono anche essere degli acrobati, come osserva una residente nei pressi di via Buonarroti, si sono arrampicati su una grondaia raggiungendo il terrazzo del quarto piano e, dopo aver sollevato la persiana hanno fatto leva sulla finestra penetrando in casa.

SCHEMA RIPETUTO

Uno schema che appare ripetuto anche in tutti gli altri furti. I proprietari, infatti, parlano tutti di finestre forzate anche col metodo di praticare un foro vicino alla maniglia che poi viene aperta per entrare in casa. Abitazioni messe a soqquadro, al rientro i proprietari infatti hanno trovato cassetti aperti, contenuto gettato a terra, armadi setacciati. I malviventi però, in quasi tutti i furti, hanno sottratto quasi esclusivamente oro e gioielli tralasciando altri oggetti di valore presenti nelle case. In un caso i ladri, che avevano tentato di entrare in un'abitazione, nel tardo pomeriggio, credendola vuota si sono invece accorti che all'interno c'erano i proprietari e sono dovuti fuggire

L'ALLARME

I cittadini hanno provveduto in ogni caso a denunciare l'accaduto alle Forze dell'Ordine, carabinieri e polizia, segnalando anche di aver notato aggirarsi per il quartiere un'auto sospetta: si tratta di un'Audi station wagon grigia. Una raffica di incursioni che ha messo in allarme i residenti anche quelli che hanno dichiarato di aver dotato le loro abitazioni di sistemi d'allarme e porte blindate per sentirsi più sicuri. Alla paura si unisce il forte dispiacere per la perdita di oggetti che, quasi sempre, hanno un valore affettivo insostituibile, ricordi di famiglia, regali ricevuti in occasione di ricorrenze particolari che non torneranno più.
 

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