Bambino rapito e ritrovato, Videointervista alla mamma: «Per il bene di mio figlio perdono suo padre»

Venerdì 8 Ottobre 2021
Alexandra Moraru
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PADOVA - Alexandra Moraru, la mamma del bambino di 5 anni rapito dal padre martedì scorso e ritrovato ieri sera in treno in Romania al confine con l'Ungheria, è in partenza per la Romania per andare a prendere il piccolo. Felice per il lieto fine, gli ha parlato in videochiamata e sull'ex compagno dice: «Sono disposta a riappacificarmi con lui per il bene di David». «Voglio vivere in pace, a casa mia», ha percisato ancora Alexandra, «voglio portare il bambino a scuola, fuori... voglio che lo facciamo in pace».

Bimbo rapito e ritrovato: la mamma

Occhiali scuri, capelli raccolti, il volto provato ma che non nasconde la felicità, Alexandra si presenta così alle telecamere: «Grazie a tutti speriamo che David torni a casa, ho saputo che lo avevano ritrovato ieri sera ma questa mattina mi hanno chiamata, mi aspettano per riportarlo indietro. Ho parlato con lui, in una videochiamata, ha detto che mi aspetta», il piccolino ha chiesto di portare lo zainetto di Spiderman, ha domandato dei suoi giochi, come farebbe ogni bambino. «Si vede che non ha dormito, che è un po' stressato - ha riferito la mamma - ma sta bene».

La videointervista

Video

 

Il rapimento, la fuga e il ritrovamento in treno

Era martedì 5 ottobre quando si è consumato il rapimento: Alexandra stava accompagnando il bambino a scuola quando si è trovata davanti un furgone, tempo pochi istanti, il figlio le è stato strappato dalle mani e caricato a bordo. A portarlo via il padre, un romeno 31enne con diversi precedenti di polizia, e da altri tre individui. Il gruppo, del quale faceva parte anche una donna che ha fatto da palo, si è sbarazzato del furgone con i vetri oscurati e con targa romena, lasciandolo parcheggiato nella zona artigianale di Limena, in via Martin Piva. Da qui i rapitori sono partiti, verosimilmente, a bordo di un'auto "pulita" e sono poi saliti sul treno. Tutto fa presupporre che il rapimento fosse stato architettato nei dettagli. Ma non è bastato: l'uomo e il figlio sono stati rintracciati dalla polizia romena a bordo di un treno in a Curtici (importante nodo ferroviario di transito dei treni internazionali che collegano Romania ed Ungheria), al confine con l'Ungheria.

Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre, 10:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA