Morta per aver rifiutato la chemio, i giudici: non c'era nessun obbligo

Eleonora Bottaro

di Marco Aldighieri

PADOVA - "Non vige nell’ordinamento una regola che imponga ai genitori di educare i figli secondo i principi culturali dominanti”. È il cardine sui cui si fondano le motivazioni della sentenza di proscioglimento dei coniugi Lino Bottaro e Rita Benini. I genitori di Eleonora, la ragazza di Bagnoli di Sopra nel Padovano, morta per non essersi sottoposta alla chemioterapia. Papà e mamma erano finiti davanti al Gup Mariella Fino del Tribunale di Padova, accusati di omicidio colposo aggravato dalla previsione dell’evento. Ma da quell’udienza preliminare del primo dicembre dell’anno scorso, ne sono usciti da innocenti e in lacrime. Ecco le motivazioni che hanno portato al proscioglimento.


 
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Martedì 27 Febbraio 2018, 06:35






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5 di 52 commenti presenti
2018-02-27 19:50:15
Se avesse invece seguito le terapie "tradizionali" o "ufficiali" e fosse morta ugualmente (come una buona percentuale di chi si mette in mano a queste "terapie", basta leggere ogni giorno le cronache, eppure nessuno trasalisce di fronte a questo stillicidio di vite umane) scommetto che non ci sarebbe stato alcun articolo su questa vicenda, anzi sì, ci sarebbe stato il solito articolo che riporta la morte di una ragazza che era malata di tumore, in cui si leggerebbe che "aveva combattuto come una leonessa", in cui si cerca di mitizzare la cosa a morte avvenuta, cosa che si legge in ogni articolo che parla di persone morte di tumore che muoiono, quasi a beatificare chi passa per queste terapie e poi ci rimane. Quando uno muore facendo le terapie tradizionali si trova sempre scritto "ha combattuto come un leone contro la malattia", e cose simili. Se invece uno muore avendo rifiutato la chemio e le terapie ufficialmente riconosciute ecco che subito si grida allo scandalo, all'irresponsabilità, alla creduloneria. Quanti i morti a seguito delle terapie ufficiali, tradizionali? Ne leggiamo uno o più ogni giorno dalle cronache (e non sappiamo quanti altri casi che non arrivano alle cronache) e quanti quelli a seguito di terapie non tradizionali?
2018-02-27 18:04:39
Vogliamo ricordare a chi si era affidata la famiglia? A Paolo Rossaro. Condannato in via definitiva. I giudici della quarta sezione penale della Cassazione hanno confermato la pena di un anno e sei mesi di reclusione per omicidio colposo, inflitta in appello al dottor Paolo Rossaro. La Suprema Corte ha certificato in questo modo l'esistenza del nesso di causalita' tra le cure di medicina palliativa e la malattia che ha provocato il decesso del paziente che si era affidato alle sue pseudocure.
2018-02-28 17:51:07
Se il metro di valutazione fosse il numero di decessi dei pazienti trattati, quanti medici che hanno prescritto chemio o radioterapia a dei malati dovrebbero essere radiati per omicidio colposo a seguito della marea di decessi di persone sottoposte a tali "cure"? E il nesso di causalità tra le terapie ufficiali e i decessi quotidiani di chi vi sottopone non esiste, o non lo si vuole trovare? Ah, già: se un paziente muore è a causa del tumore, mica delle terapie devastanti, anche se prima di tali terapie stava bene... bella trovata. Ho una parente che prima di fare la chemio aveva tutte le analisi perfette, analisi che già a partire dalla prima seduta di chemio sono risultate sballate a dir poco. Ma ovviamente è a causa del tumore che erano sballate, mica delle terapie, quando fino al giorno prima tutto era a posto, nessun valore fuori norma (nonostante la presenza del tumore). Io credo che nemmeno i medici od oncologi stessi, quantomeno quelli più aggiornati, credano a quello che dicono e alle terapie che fanno fare agli altri, semplicemente sanno che devono dire e agire così, altrimenti all'orizzonte compare la minaccia di radiazione dall'albo se si fa notare anche solo quqlche dubbio sulle terapie approvate.
2018-02-27 16:48:32
Mi scusassero tutti quelli che si sentono di dire cosa dovrebbe fare o non fare una persona delaa sua vita ma quella decisione spettera a voi quando dovrete scegluere per voi stessi,e per noi qualunque cosa scegliate rispetteremo la vostra scelta.Per ora per piacere rispettate le scelte altrui,tanto piu che non è la vostra la vita di cui si parla.
2018-02-27 15:50:44
Anch'io non voglio chemio e stregoni vari. Che andassero a lavorare i campi, altro che caldi ospedali e portafoglio pieno