«Mio figlio è in regola con i vaccini»
Ma non era vero, 17 no-vax nei guai

Lunedì 11 Marzo 2019
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BELLUNO - Avevano autocertificato che il figlio era in regola con i vaccini, ma non era vero e per 17 genitori si spalancano le porte del Tribunale. Sono arrivati ieri infatti sul tavolo del procuratore di Belluno, Paolo Luca, i primi risultati dell’inchiesta che sta passando al setaccio tutte le autocertificazioni sull’obbligo vaccinale dei figli, presentate nelle scuole bellunesi. Nel modulo (indispensabile per l’iscrizione all’anno scolastico 2018-2019) i genitori affermano che i vaccini ai propri figli sono stati fatti o si faranno. Ebbene solo nel istituto comprensivo di Trichiana per scuole elementari e d’infanzia (comprende i plessi di Trichiana, Sant’Antonio di Tortal e Limana circa 700 bambini) sono già 17 i casi finiti sotto inchiesta. I genitori che hanno firmato gli atti (a volte uno solo altre volte sia mamma che papà) finiranno nei 17 fascicoli che ora la Procura aprirà per falso ideologico commesso da privato in atto pubblico (violazione prevista dall’articolo 483 del codice penale).  Ultimo aggiornamento: 12 Marzo, 09:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA