Sette alunni non bastano: quest'anno la scuola elementare resta chiusa

Giovedì 9 Settembre 2021 di Dario Fontanive
La scuola elementare di Canale d'Agordo quest'anno resterà chiusa: non ci sono abbastanza bambini
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BELLUNO  - Pochi gli iscritti, la scuola chiude. Succede a Canale dove alle elementari i sette alunni non sono sufficienti a mantenere aperta la struttura con tutto quello che ne conseguirebbe in termini di personale, costi di riscaldamento e di gestione. Per le famiglie in alternativa si apriranno le porte delle scuole di Falcade o Vallada.

L’ANOMALIA
Un problema anomalo quello di Canale: i ragazzi in età da scuola elementare sarebbero un numero sufficiente per garantire la regolare apertura del plesso, oltre una trentina, ma già negli anni scorsi molti genitori avevano deciso di iscrivere i propri figli altrove, per scelte didattiche non condivise, così a quelli rimasti non resta che “emigrare”. «Il problema è proprio questo - spiega l’assessore Marilisa Luchetta - il numero degli alunni sarebbe stato sufficiente per garantire l’apertura della scuola a Canale, ma da anni stiamo assistendo ad un esodo verso i vari plessi scolastici dei comuni limitrofi; quest’anno sarebbe stato possibile istituire una pluriclasse di seconda e terza elementare con sette bambini iscritti. I genitori hanno preferito rinunciare e iscrivere i ragazzi in plessi dove vi erano classi divise per anno».

LE “PLURICLASSI”
Quello delle pluriclassi è un problema. Lo sa bene alche l’assessore Luchetta che per anni è stata insegnate elementare e ha poi lavorato in direzione didattica. «Il sistema delle pluriclassi- spiega - è un sistema che va bene, o andava bene in zone che erano isolate o semi isolate, consentivano comunque una forma di aggregazione sociale. Ma quando è possibile fare studiare i figli in classi normali i genitori preferiscono dirottarli in plessi magari più lontani ma con classi divise per anno». 

LA FUGA
I plessi scolastici di Falcade e Vallada distano solo una manciata di chilometri da Canale, ma il servizio scuolabus sarà ugualmente garantito come sottolinea l’assessore Luchetta. «Il Comune lo ha assicurato anche in passato e anche quest’anno il servizio sarà garantito nonostante la complessità: è necessario provvedere per ben tre scuole, materna, primaria e medie, facendo sempre i conti con pochi mezzi e poco personale a disposizione».

L’IPOTESI
Nonostante la chiusura di quest’anno il plesso scolastico della scuola primaria di Canale avrà la possibilità di riaprire per tre anni, se i numeri degli alunni iscritti lo consentirà, in caso contrario calerà il sipario.
«Spiace vedere chiudere una scuola- conclude l’assessore- la nostra montagna si impoverisce sempre di più. Il Comune ha cercato fino all’ultimo di scongiurare la chiusura, ma sono i genitori a decidere per il bene dei loro figli».

Ultimo aggiornamento: 18:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA