Morte sospetta, la Procura blocca il funerale e ordina l'autopsia. Potrebbe essere omicidio

Mercoledì 20 Maggio 2020 di Olivia Bonetti
Morte sospetta, la Procura blocca il funerale. Potrebbe essere omicidio (Foto di Dorothée QUENNESSON da Pixabay)
BELLUNO - La Procura blocca il funerale e apre un'inchiesta contro ignoti per omicidio colposo. Il decesso di Luciano Possamai, 78 anni, avvenuto il 17 maggio scorso in ospedale a Belluno, potrebbe nascondere un caso di responsabilità medica. Al momento è solo un sospetto, tanto che non ci sono indagati nel fascicolo penale aperto. Ma il sostituto procuratore di turno ha disposto l'autopsia, proprio per escludere eventuali colpe. Le epigrafi con l'annuncio della morte del 78enne che era residente in cittá, a Sargnano, erano giá apparse a Belluno e in queste ore sono state tutte rimosse. I funerali si sarebbero dovuti tenere oggi, mercoledì, invece si dovrá attendere, probabilmente, la prossima settimana. L'autopsia verrá eseguita infatti venerdì mattina nell'obitorio del San Martino, dal medico legale Antonello Cirnelli di Portogruaro, dopo il conferimento dell'incarico in Procura.

Era stata la stessa Usl a comunicare i sospetti alla Procura, che poi si è attivata con l'inchiesta. Luciano Possamai era stato sottoposto a un intervento di rimozione della cistifellea una decina di giorni fa, al San Martino di Belluno. La colecistectomia era riuscita, d'altronde i rischi operatori per questo tipo di intervento, oggi, sono scarsissimi. Il 78enne era poi tornato a casa e tutto sembrava essere andato per il meglio. Poi però erano iniziati i dolori, sempre più forti, fino alla corsa al pronto soccorso, il 17 maggio, quando poi è deceduto. Come previsto in questi casi era stato disposta l'autopsia interna all'ospedale: un riscontro per comprendere cosa fosse accaduto e le cause della morte. Appena iniziata, una volta aperto il ventre del 78enne, e' stato evidente ai medici che nella zona dell'intervento c'era tantissimo sangue. Un'emorragia anomala. A quel punto i sanitari si sono dovuti fermare e hanno dato immediata comunicazione alla Procura.

La morte del pensionato è stata un fulmine a ciel sereno per la famiglia e per tutte le persone che lo conoscevano. Un decesso improvviso in un uomo che, compatibilmente con l'etá, era sano e, importante in questo periodo, anche negativo al Covid. Lascia la moglie Graziella, tre figli Claudio,Monica e Claudia e diversi nipoti. Diversi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia nella casa di via caduti del Lavoro, 6, a Belluno, dove Luciano abitava. L'ultimo saluto era previsto nella chiesa di Sargnano e tutte le eventuali offerte sarebbero andate alla Croce Blu. Ma è tutto rinviato.

Ultimo aggiornamento: 21 Maggio, 11:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA