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​Propaganda russa durante il Giro d'Italia: compare una Z sull'asfalto

Domenica 29 Maggio 2022 di Federica Fant
Propaganda russa durante il Giro d'Italia: compare una Z sull'asfalto
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BELLUNO - Una tappa del Giro d'Italia da ricordare, quella di ieri. Ma anche da dimenticare sotto un unico, ma sgradevole, aspetto. La corsa rosa, infatti, da quando è nata è simbolo di unità, di sacrificio ma anche di grande visibilità. La Polizia locale verso le 11 di ieri è stata chiamata, infatti, in prossimità del chilometro zero di villa San Pellegrino, per far cancellare delle z, che richiamano la propaganda dei russi nel vicino conflitto in Ucraina. Si discute sul vero significato dell'ultima lettera dell'alfabeto, secondo alcuni, questa lettera (che non esiste nell'alfabeto cirillico) starebbe per Za pobedy, cioè per la vittoria. Per altri potrebbe indicare Zapad (Ovest). Una cosa è ormai certa, la z è diventata un simbolo della guerra. Già a pochi giorni dall'inizio del conflitto venivano venduti gadget con la z: magliette e felpe per mostrare il supporto alle truppe di Mosca. Ma a Belluno, poco prima di Visome e più avanti pare anche a Limana, «qualcuno ha fatto questa provocazione ha spiegato ieri sera il comandante della Polizia Locale, Roberto Rossetti ma siamo stati avvisati in tempo per attivarci con dipendenti comunali affinché venisse tutto cancellato».


COSA SUCCEDE ADESSO
Ci saranno conseguenze per gli autori del gesto? I carabinieri di Trichiana si sono già attivati visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona con l'obiettivo di individuare gli autori del tentativo di marchiare la corsa rosa.


LA GRANDE FESTA
A prescindere da questo per la Valbelluna intera è stato un giorno di festa, dove le temperature si sono abbassate, ma la pioggia (quella vera, non qualche goccia d'acqua) è scesa pochi minuti dopo il passaggio dei ciclisti. I corridori sono stati incitati fin da subito, con grande entusiasmo, a partire da Belluno, Limana, Sedico, Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Sospirolo, Mas, La Stanga tutte vestite di rosa. Un momento commovente, il passaggio a Sospirolo, che in particolare ha ricordato il pirata Marco Pantani a più riprese. Quella di ieri, superfluo a dirsi, era la tappa che più lo rappresentava con la sua salita sul passo Pordoi.


DIRETTA NAZIONALE
La Rai ha dedicato un passaggio al richiamo a Panatani: già a San Zenon i ciclisti si sono ritrovati davanti una sua immagine di due metri per tre, accuratamente affissa sul muro di un'abitazione, poi a Volpez l'elicottero ha ripreso il cuore gigante, ricavato da una falciatrice sull'erba, ad indicare Io amo e poi la scritta cubitale: Pantani. Il Giro d'Italia è anche tradizione: molti i messaggi in rosa dedicati ai nonni, che non ci sono più: come quello dedicato a nonna Arcangela che non c'è più. Menzione speciale per i molti bambini in pantaloncini corti, ma con i k-way sfoderati per l'occasione che, nell'attesa di poter vedere scorrere veloci le biciclette del Giro, hanno animato vie, strade e piazze al passaggio della carovana, o al passaggio delle forze dell'ordine che, spesso hanno rallentato, salutato e omaggiato anche i cittadini di domani per la loro passione. Hanno sventolato per ore le loro bandierine, hanno stretto tra le dita palloncini, hanno mosso i fiocchi rosa, indossato gli occhialini a bicicletta del Giro, confezionato cartelli e messaggi, hanno applaudito, sorriso, belli composti a lato strada. Dalle scuole d'infanzia alle primarie: a Sospirolo i più piccoli si sono resi protagonisti regalando una sana commozione a chi ha già i capelli bianchi.


LE CASE DI RIPOSO
E gli anziani hanno fatto altrettanto: dopo Quero, tre giorni fa, ieri gli occhi erano puntati anche agli ospiti della casa di riposo di Limana, che è gestita dalla Limana Servizi, che sono stati protetti da un gazebo e si sono goduti la passerella sfrecciante con palloncini rosa in mano e bandierine. Chissà i loro pensieri a che epoca, a che Giro li avrà riportati ieri: si perché il Giro d'Italia è uno scrigno di ricordi, è un momento popolare e di tradizione che per un mese all'anno fa sembrare tutto un po' più bello. Per tutti.

Ultimo aggiornamento: 30 Maggio, 10:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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