La pausa caffè costa cara: chiesti
i danni alla dirigente assenteista

Mercoledì 24 Febbraio 2016 di Lauredana Marsiglia
10
FELTRE - Il caffè in orario d’ufficio costa caro ai dipendenti del Centro per l’impiego di Feltre.  Al banco degli imputati, dopo una lunga indagine, è rimasta solo la dirigente del Centro, Fabrizia Turro, 58 anni, di Feltre, che ha scelto di affrontare un processo pubblico. È accusata di truffa per essersi assentata dall’ufficio, per motivi personali, senza timbrare il cartellino. La Provincia, dalla quale il Centro dipende, ieri si costituita parte civile lamentando soprattutto il danno di immagine. Gli altri impiegati "assenteisti", inizialmente coinvolti nell’inchiesta della Procura di Belluno, sono usciti dal procedimento: due patteggiando e due con un’archiviazione per insussistenza del fatto...
  © RIPRODUZIONE RISERVATA