«Troppa responsabilità», la Val Biois annulla i campionati italiani di fondo

Lunedì 24 Febbraio 2020 di Dario Fontanive
Gli organizzatori dell'evento
FALCADE - Erano arrivati in più di trecento concorrenti per disputare i Campionati italiani Giovani Rode e la Coppa Italia Senior Gamma di sci di fondo. Due appuntamenti in programma sabato e domenica sulla pista Pietro Scola di Falcade. Ma ieri mattina, il tracciato era praticamente deserto. Il comitato organizzatore con lo Sci club Val Biois ha dovuto comunicare la decisione del Governo di sospendere per il caso Coronavirus tutte la manifestazione sportive in Veneto e Lombardia. Una notizia che ha provocato il gelo su Falcade e sullo Sci club Val Biois che nell'organizzare questo appuntamento ci aveva veramente messo il cuore e aveva chiaramente impiegato tante energie anche economiche. Organizzare un evento di carattere nazionale richiede chiaramente preparazione e grande cura dei dettagli. Molto contrariato il presidente del sodalizio Matteo Cagnati che di primo acchito avrebbe voluto assumersi la responsabilità di portare a termine questo appuntamento, ma che poi è stato consigliato a rispettare questa decisione sostenuta dalla Federazione.

LO SCONFORTO
«E' una notizia che abbiamo preso veramente molto male perché l'organizzazione era pronta a completare questa giornata conclusiva. Purtroppo questa mattina, (ieri mattina per chi legge ndr) quando alle sette siamo arrivati all'ufficio gara, abbiamo subito verificato questo provvedimento assieme ai giudici. La nostra idea era quella di continuare ma purtroppo alla fine abbiamo dovuto desistere in quanto la responsabilità che ci saremmo dovuti assumere era troppo gravosa. Quindi, pur non totalmente d'accordo, siamo stati costretti ad annullare questo secondo giorno di gara come ci aveva chiesto la Federazione». Uno stop che ha chiaramente anche delle ripercussioni economiche e morali sugli organizzatori: «Era più di un anno che lavoravamo a questo appuntamento. Avevamo studiato tutto alla perfezione grazie al tanto lavoro fatto dai miei collaboratori. Preparare la pista, organizzare il pernottamento agli atleti negli alberghi, trovare gli sponsor. Insomma, curare ogni dettaglio. Tutto vanificato considerando che molti atleti, venuti anche da regioni lontane, non hanno gradito questo annullamento, così ora il nome di Falcade sarà ora accomunato a questo episodio». Ma c'è anche un risvolto economico non trascurabile.
«Anche in questo fronte purtroppo, con l'annullamento di questa seconda giornata, abbiamo rinunciato ad incassare circa tremila euro delle iscrizioni mentre la manifestazione è costata nel suo insieme oltre quindici mila euro. E questo per le casse del nostro sci club rappresenta un problema visto che abbiamo sempre dei bilanci molto contenuti. Inoltre c'è stato anche un grande impegno da parte degli sponsor e del Comune di Falcade che ci ha dato un importante contributo senza il quale non potevamo certamente organizzare questo evento. Ma il ritorno di immagine visto come sono andate le cose non è certo edificante».

GUARDARE AVANTI
A questo punto bisogna provare a guardare avanti, a come risollevarsi. «Non so- continua Cagnati- cosa succederà. Difficile pensare di recuperare questa gara in quanto il calendario è molto fitto. Noi sicuramente non possiamo farlo in quanto andando avanti le condizioni della pista sono sempre più precarie. C'è anche da dare una risposta agli atleti in quanto alcuni stavano attendendo i risultati di questo ultima giornata per essere convocati ai prossimi mondiali. Penso comunque che se si doveva annullare sarebbe stato giusto annullare l'evento già dal suo inizio. I concorrenti erano qui da giovedì se c'era il problema del contagio saremmo oggi già tutti contagiati. In questo memento sono le 11,30 e sulla pista ci sono ancora gran parte dei concorrenti che girano ad allenarsi. Se si fosse gareggiato oggi in questo momento avremmo quasi portato a termine la gara. Forse la cosa avrebbe avuto un senso - conclude il presidente Cagnati- se si annullavano anche tutte le altre manifestazioni di vario tipo in programma per oggi e non solo quelle sportive».
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