Lunedì 17 Giugno 2019, 11:28

​Pedalate impossibili: dopo 8 mesi Vaia è ancora lì e la strada non esiste

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Pedalate impossibili: dopo 8 mesi Vaia è ancora lì e la strada non esiste

di Dario Fontanive

CENCENIGHE/TAIBON - A otto mesi da Vaia quelle ferite che hanno cambiato la provincia, sono ancora visibili, in tutta la loro drammaticità sulla vecchia arteria della 203 Agordina che collega Taibon a Cencenighe. Ci siamo andati ieri e il viaggio è di quelli che ti fa stringere il cuore. Vederla in quelle condizioni fa pensare che sia difficile che, in tempi brevi, per la stagione possa venire riaperto e sistemato quel tratto, che era stato integrato in quella che doveva essere la pista ciclabile che doveva collegare Taibon a Sottoguda. Inoltre la strada è sempre stata una valida alternativa, nel caso di interruzioni dell'Agordina. Ora però è difficile riconoscerla, piegata da Vaia.
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5 di 8 commenti presenti
2019-06-17 20:43:30
Anni fa era costume andare lungo il Cordevole e il Piave a raccogliere la legna che veniva giù dai monti. Addirittura si segnavano i pezzi migliori con dei sassi per dire che era prenotati. Ora non c'è più nessuno che passa a prenderli, e vedo lugo la 203 Agordina quintali per non dire tonnellate di legna abbandonata al suo destino. Mi hanno raccontato di qualche vecchietto che ha provato ad andarsela a prenderefacendo anche una lodevole azione ecologica ma è stato pesantemente redarguito...
2019-06-17 15:37:49
forse dovrebbero chiamare qualche forestale dalla sicilia
2019-06-17 16:08:33
Purtoppo in Sicilia sono ... troppo indaffarati. Troppo
2019-06-17 19:09:03
Assumete forestali se volete risolvere il problema ma evidentemente nn avete voglia!
2019-06-17 15:25:04
Se il governanti e province. togliessero un pó di burrocrazia, autorizzando chi vuole legname di scarto ad accedere nei boschi non sarebbe cosí, si ha sempre paura che la forestale o la finaza ti faccia un bel verbale,con amare conseguenze e rompiture di p...e