Canale d'Agordo, l'asilo parrocchiale senza le suore dopo 78 anni

Domenica 31 Maggio 2020 di Dario Fontanive
ASILO Una classe di bambini assieme alle suore nel 1950

CANALE D'AGORDO - La scuola per l'infanzia parrocchiale di Canale continuerà a svolgere il suo importante servizio anche in assenza delle suore. Questo è l'intento dell'arciprete di Canale, don Vito De Vido. La notizia dell'addio delle suore dell'ordine delle Figlie di San Giuseppe del Caburlotto era da tempo nell'aria. Per ben 68 anni, con la loro presenza, hanno garantito il funzionamento della scuola per l'infanzia parrocchiale Giovanni Paolo I di Canale.

Se ne sarebbero andate presto considerato che le ultime due religiose rimaste, suor Adelma e suor Gigliola, hanno rispettivamente 94 anni e l'altra 74. Suore che, da dopo guerra ad oggi hanno dato molto alla comunità e che fino all'ultimo hanno assolto con amore il loro impegno, unitamente alla maestra Laura Livan.  Ma ora, vista l'età avanzata e la mancanza di vocazioni, la Madre generale dell'Ordine le ha richiate a sè.  La notizia della partenza dovrebbe essere ufficializzata questa mattina in chiesa dall'arciprete don Vito. 

IL RINGRAZIAMENTO
Che rivolge loro un ringraziamento. «E' doveroso esprimere a nome della parrocchia e della comunità di Canale un grande ringraziamento a suor Adelma e suor Gigliola che hanno trascorso a Canale rispettivamente ventidue e diciotto anni di amorevole servizio. E attraverso questo saluto desidero ringraziare anche tutte le altre religiose che con lo stesso spirito ed entusiasmo le hanno precedute in questo importante servizio rivolto all'infanzia».
Una istituzione importante quella dell'asilo di Canale, che partì nel lontano 1868 grazie all'allora arciprete di Canale don Antonio Della Lucia, che pochi anni più tardi diede vita anche alla prima latteria cooperativa istituita in Italia. Fu questo il primo asilo rurale della provincia fondato nello stesso anno che a Belluno apriva i battenti il primo asilo cittadino. Un grande patrimonio che in questi 152 anni di vita ha avuto cura dell'educazione di tante generazioni. La presenza delle suore del Caburlotto risale al 1942 quando l'allora arciprete Augusto Bramezza riuscì a portarle a Canale; presero il posto delle maestre laiche che fino ad allora avevano svolto il servizio. 

CITTADINE ONORARIE
Loris Serafini nel suo libro Il primo asilo rurale della provincia ricostruisce in maniera e approfondita la storia di questo asilo e in particolare la presenza per ben 78 anni di questo Ordine religioso dedicato alla educazione e all'insegnamento scolastico. Ora purtroppo con la crisi di vocazioni viene a mancare il ricambio di religiose e a Canale non resta che ammainare la gloriosa bandiera. 

Nel 2000 l'amministrazione del sindaco Flavio Colcergnan, a nome della comunità di Canale, volle conferire la cittadinanza onoraria all'Ordine religioso delle Figlie di san Giuseppe del Caburlotto per il servizio svolto a favore della comunità di Canale e dei paesi contermini. Non si sa ancora quando lasceranno Canale. Nel frattempo si lavora per far tornare i bambini a scuola, con personale interamente laico. 

Ultimo aggiornamento: 17:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA