«Tossici e Sardine, a Bologna è dura»: il tweet con pistola del presunto agente finisce sotto la lente di Digos e polizia

Sabato 18 Gennaio 2020
«Tossici e Sardine, a Bologna è dura»: il tweet con pistola del presunto agente finisce sotto la lente di Digos e polizia
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Digos di Bologna e la Polizia Postale stanno svolgendo accertamenti al fine di identificare il presunto agente che il 16 gennaio ha postato su Twitter una foto di se stesso con pistola in pugno, distintivo al collo, e la frase: «Ragazzi, vi posto questa mia foto in un'operazione svolta proprio in quel di Bologna dove tra sardine centri sociali tossici e popolazione poco collaborativa non è proprio una passeggiata di salute». Le verifiche in corso sono volte a anche ad accertare l'autenticità del profilo.



Sul profilo dell'autore del tweet - 'Claudio 80', che appare col volto coperto da un passamontagna del tipo usato dai reparti speciali, con 1.679 follower, - trovano spazio numerose foto e messaggi inneggianti alla polizia ed alle forze dell'ordine in generale. Numerosi i messaggi ritwittati del leader leghista Matteo Salvini, Giorgia Meloni e di tanti utenti sovranisti e di destra.

Nei commenti seguiti al contestato tweet, 'Claudio 80' - laureato e romano, si legge nel profilo - in risposta ad un follower, sostiene che le sardine «amano l'illegalità. Aspetta che abbiano dei figli. Aspetta che facciano qualcosa a loro poi piangono con noi disperati». La foto in bianco e nero postata col messaggio anti-sardine ritrae un uomo inquadrato dalle gambe fino all'altezza degli occhi, sorridente, in jeans e maglione a V, distintivo al collo e pistola nella mano destra. Nella stanza si vede un computer dallo schermo massiccio, del tipo che si usava diversi anni fa.
Ultimo aggiornamento: 19:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA