Roma, bimbo precipita in un pozzo: un volo di oltre 5 metri, estratto dai vigili dopo un'ora

Sabato 12 Giugno 2021
Roma, bimbo precipita in un pozzo: un volo di oltre 3 metri. Estratto dai vigili dopo un'ora

Poteva essere una nuova tragedia di Vermicino. nel giorno dell'anniversario dei 40 anni del caso del povero Alfredino Rampi, ecco una storia analoga, che ha avuto però un esito positivo. Un bimbo è precipitato questa mattina in un pozzetto. Un volo drammatico di oltre cinque metri per il piccolo, che giocava in un'area presso la sua abitazione. E' successo in via Stefano Borgia 21, in zona Pineta Sacchetti. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. Il procuratore aggiunto Nunzia D'Elia ha disposto il sequestro dell'area dove è avvenuto l'incidente.

A dare l'allarme, i genitori. Immediato l'intervento dei vigili del Fuoco che l'hanno estratto dopo un'ora circa. Il piccolo di tre anni e mezzo, è stato portato all'ospedale Gemelli.

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La ricostruzione dei fatti. Questa mattina, intorno alle 11.30, i vigili del fuoco sono intervenuti in via Stefano Borgia 21 soccorrere un bambino (dovrebbe avere tre anni e mezzo) caduto in un pozzetto profondo almeno 5 metri in un'area di cantiere. Il pozzo è largo cinquanta centimetri e profondo 4,70 metri. Sul posto sono intervenute, oltre ai vigili del fuoco, anche le pattuglie della polizia locale del XIV Gruppo Monte Mario. 

 

Il tempestivo intervento ha permesso di recuperare il bimbo in breve tempo ed affidarlo in buona salute al 118. Il bimbo è stato trasportato all'ospedale Gemelli di Roma per le cure del caso.La prognosi è ancora riservata. I caschi bianchi hanno provveduto a delimitare l'area. Sulle cause sono in corso le indagini da parte dei carabinieri. 

IL COMMENTO

«L'incidente di oggi dimostra ciò a cui ci riferiamo quando parliamo di mancanza di prevenzione e di cultura della sicurezza, perché quel pozzo doveva essere coperto. Fortunatamente i Vigili del Fuoco sono riusciti a salvarlo, anche se non so in che condizioni si trovi. Se si continuano a trascurare le norme di sicurezza è inevitabile che avvengano episodi del genere», commenta la presidentessa del Centro Alfredo Rampi, Rita Di Iorio.

Ultimo aggiornamento: 17:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA