Cinque tonnellate di minerali radioattivi in Porto: aperta un'inchiesta

Giovedì 4 Aprile 2019 di E. B.
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TRIESTE - La Procura di Trieste ha aperto un'inchiesta e procede contro un gruppo di  persone per  un misterioso arrivo nel porto di  Trieste, tre settimane fa, di 5 tonnellate di coltan (minerale radioattivo) proveniente dal Venezuela. La magistratura, secondo quanto si è appreso, ipotizzerebbe, comunque, un reato di natura contravvenzionale che fa riferimento a un articolo sull'impiego pacifico di energia nucleare. Vale a dire che nella etichettatura del container non è stato inserito il simbolo della radioattività. Su disposizione della magistratura, la Guardia di Finanza avrebbe compiuto alcune perquisizioni, mentre a Palazzo di Giustizia sarebbero già stati ascoltati numerosi testimoni.

Ulteriori accertamenti sono in corso per chiarire la vicenda e, soprattutto, la regolarità dell'importazione. Del carico diretto in Italia aveva parlato il presidente del Venezuela Nicolàs Maduro mesi fa a una emittente pubblica venezuelana, poi però non se ne è saputo più nulla. La deputata del Pd Debora Serracchiani aveva presentato una interpellanza ai ministri delle Infrastrutture e Trasporti, dell'Economia e Finanze e degli Affari esteri. pretendendo chiarezza sui rapporti tra Italia e Paese sudamericano. Il coltan è un minerale fondamentale nella produzione di apparecchi elettronici avanzati.



  Ultimo aggiornamento: 5 Aprile, 19:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA