Poster, manganelli e il cane "Donna Rachele": a San Stino l'osteria del Duce

Giannina Sandrin

di Marco Corazza

SAN STINO DI LIVENZA - Nei giorni in cui tiene banco la vicenda della spiaggia fascista di Sottomarina, torna alla memoria il caso della storica osteria della Tata, diventata un museo del Ventennio, ma premiata per il servizio perfino dall'amministrazione comunale di sinistra.

LEGGI ANCHE Fascismo, l'altro caso a Meolo: foto e busti di Mussolini in trattoria

Nella piccola località di Sette Sorelle a San Stino di Livenza - diventata tristemente conosciuta per i numerosi tragici incidenti stradali - da sempre Giannina Sandrin, 85 anni conosciuta con il soprannome di Tata, gestisce il locale del papà Enea, reduce della Marcia su Roma. Nell'osteria Enea il Duce è sempre stato di casa, tanto che il locale è completamente tappezzato dei ricordi fascisti. Perfino l'amatissima cagnolina ricorda il Duce, tanto da portare il nome di Donna Rachele...
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 13 Luglio 2017, 11:14






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Poster, manganelli e il cane "Donna Rachele": a San Stino l'osteria del Duce
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2017-07-14 11:30:22
Languidi pezzi di storia, che volete farci soni un sognatore romantico, le cose belle restano belle de gustibus non disputandum est.
2017-07-13 19:45:39
Che squallore, veneto....ciao.
2017-07-14 11:21:41
Perchè non 1170?
2017-07-13 13:50:34
Una foto che dimostra tutta la violenza della "meglio gioventu'" fascista .
2017-07-13 17:46:28
Ma per davvero mi avete preso sul serio ? A me alla nonnetta verrebbe da abbracciarla ...