Parigi, dalla Ue sì unanime alla richiesta di aiuto della Francia

PER APPROFONDIRE: parigi, seat nera, torino
L’Ue: ok assistenza militare alla Francia
«La Francia ha chiesto aiuto e l' Europa unita risponde sì». Così Federica Mogherini, assieme al ministro francese della Difesa Jean-Yves Le Drian, ha annunciato il sostegno «unanime» del Consiglio Difesa all'attivazione della clausola di difesa collettiva prevista dall'art. 42.7 del Trattato di Lisbona chiesta da Hollande.





Gli aiuti alla Francia in base all'articolo 42.7 del Trattato di Lisbona saranno su base bilaterale, non con una missione di difesa e sicurezza dell'Unione europea, che avrà il coordinamento degli aiuti. Lo ha specificato l'Alto rappresentante Federica Mogherini ricordando che «è la prima volta» che viene applicata la clausola di difesa comune della Ue.



«Una cosa è chiara nelle circostanze attuali: in questo momento terribile la sicurezza dei cittadini in Francia e in Europa è la priorità assoluta, e la Commissione Ue lo capisce pienamente», ha detto stamani il commissario Ue agli affari economici Pierre Moscovici sull'impatto sul bilancio francese delle spese per la sicurezza annunciate dalla Francia dopo gli attentati. «Siamo coscienti che la nostra opinione sul piano di bilancio presentato dalla Francia non include le spese annunciate ieri, ma analizzeremo queste a tempo debito», ha detto Moscovici, precisando che «vedremo in futuro come sarà l'impatto e il modo in cui sarà pertinente» analizzarlo. «La sicurezza è prioritaria e finanze pubbliche sane sono complementari», ha aggiunto Moscovici, ricordando che in ogni caso «il patto di stabilità non include le spese militari».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 21 Novembre 2015, 14:00






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Parigi, dalla Ue sì unanime alla richiesta di aiuto della Francia
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 10 commenti presenti
2015-11-17 19:22:30
Non sognate,l'aiuto alla Francia è solo politico,di intelligence,di polizia e qualche bombardamento inutile.Nessuno vuol sbarcare il suo esercito in Siria,neanche Obama.
2015-11-17 14:16:21
Senz'altro aiuto e solidarietà alla Francia. E' fuori discussione. Ma quando noi davamo la caccia ai terroristi che insanguinavano l'Italia, la Francia non solo li proteggeva ma li faceva anche scappare.....
2015-11-17 19:27:26
I cugini Francesi stanno freschi se aspettano aiuti dall’Italia… A chiacchiere e amichevoli pacche sulle spalle i nostri politici sono bravissimi, ma in quanto a fatti… Quando i Paesi che militarmente contano (Russia, USA, Francia e Gran Bretagna) avranno finito di radere al suolo il Califfato dell’ISIS i nostri chiacchieroni e basta saranno ancora a discutere in Parlamento se intervenire o no… Ma forse è meglio che non interveniamo…, infatti i bombardamenti lasciamoli fare a chi li sa fare… Anche se sono passati più di 24 anni, ricordo ancora bene che a gennaio 1991 durante l'operazione militare “Desert Storm” in Iraq (alla quale partecipava anche l’Italia) nella PRIMA missione italiana il cacciabombardiere italiano fu subito abbattuto dall'artiglieria contraerea irachena, addestrata alla difesa contro attacchi a bassa quota… In sostanza, il massimo che noi possiamo fare in una missione militare è il supporto logistico od organizzare e gestire gli ospedali militari da campo…
2015-11-17 13:21:03
AH il patto di stabilità non include le spese militari ? vuole dire che la UE ci difenderà lasciandoci però morire di fame.
2015-11-17 13:59:54
L'armiamoci e partite europeo, non che ci si aspettasse altro dall'EU. Si tratta del n-esima procedura burocratica, fatta per evitare alla Francia la procedura di infrazione per deficit eccessivo. Infondo manco il finlandese che voleva espropriare il Partenone alla Grecia, avrebbe potuto dire ad Hollande di tagliare il deficit statale, magari tagliando i fondi per la sicurezza.