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Putin e i «soldati russi di latta, sono incapaci di combattere»: la conversazione (rubata) dagli ucraini

La conversazione intercettata era tra un soldato russo a Kharkiv e sua moglie

Mercoledì 29 Giugno 2022 di Mario Landi
Putin e i «soldati russi di latta, sono incapaci di combattere»: la conversazione (rubata) dagli ucraini
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La guerra della Russia all'Ucraina è entrata nel quinto mese. E così, i servizi di sicurezza ucraini hanno pubblicato una conversazione intercettata in cui sostengono che le unità del distretto militare occidentale della Russia sono state «completamente sconfitte» e solo coloro che si erano rifiutati di attaccare «sono sopravvissuti». Il distretto militare occidentale comprende Mosca, San Pietroburgo e una forza "d'élite" addestrata per contrastare l'alleanza militare della Nato. La conversazione intercettata era tra un soldato russo a Kharkiv e sua moglie, riferisce l'emittente ucraina Hromadske.  Nella conversazione si sente parlare di «soldatini di latta di Putin. I ceceni hanno già dimostrato di essere incapaci di combattere».

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Putin aveva inviato i suoi paracadutisti d'élite anche in Kazakistan, perché aveva pensato di imparare molto su come sarebbe andata la guerra in Ucraina: l'esercitazione di sei settimane però è andata male. Il leasder russi si era sbagliato. «Quando sono arrivati ​​i soldati russi, questa per me era un'occupazione», ha raccontato Dinara Yegeubayeva, una conduttrice televisiva locale. «Putin aveva bisogno che i disordini in Kazakistan fossero risolti prima dell'attacco all'Ucraina e questo era il suo modo per dimostrarlo», ha detto un analista di Nur-Sultan.

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«La prima lezione da trarre è cheVladimir Putin sperava di avere meno Nato ai confini e invece ha sbagliato, dopo l'invasione dell'Ucraina avrà più Nato», ha detto intanto il premier britannico Boris Johnson arrivando al summit di Madrid. «Questo è summit storico per molti versi, avremo due membri in più ed è un passo avanti per l'Alleanza; capiremo poi come poter aiutare ulteriormente l'Ucraina ma dobbiamo anche imparare le lezioni degli ultimi mesi e rivedere la nostra postura sul fronte orientale», ha aggiunto.

 

LE PERDITE - Ammonterebbero a 35.450 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 35.450 uomini, 1572 carri armati, 3720 mezzi corazzati, 781 sistemi d'artiglieria, 246 lanciarazzi multipli, 103 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 217 aerei, 185 elicotteri, 2598 autoveicoli, 14 unità navali e 640 droni.

Ultimo aggiornamento: 20:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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