Mtv Video music awards, trionfa Kendrick Lamar. Il toccante discorso di Pink per la figlia

Lunedì 28 Agosto 2017
Mtv Video music awards, trionfa Kendrick Lamar. Il toccante discorso di Pink per la figlia

Kendrick Lamar trionfa nell'edizione 2017 degli Mtv Video Music Awards (Vma) che si sono tenuti nella notte fra domenica e lunedì a Los Angeles. Il suo «Humble» ha vinto il premio più importante, il video dell'anno, ma anche miglior video pop e migliore fotografia, regia, effetti visivi e direzione artistica.

Gli altri premi della serata sono stati distribuiti fra gli altri candidati. Artista dell'anno è Ed Sheran, miglior nuovo
artista Khalid, migliore video pop è «Down» di Fifth Harmony , miglior danza in un video è quella di Zedd e Alessia Cara in «Stay» , migliore coreografia quella del video di Kanye West per «Fade», migliore collaborazione quella fra Zayn e Taylor Swift con «I Don't Wanna Live Forever, colonna Sonora di Fifty Shades Darker.

La Swift, che ha una vecchia ruggine con la presentatrice della serata Katy Perry, non era presente alla serata ma ha presentato, in anteprima mondiale al pubblico degli Mtv Awards il video del nuovo singolo, Look What You Made Me Do. Non inserito nello spettacolo in diretta era il premio alla canzone dell'estate che, incredibilmente, non è andato al tormentone Despacito ma a Lil Uzi Vert per la canzone XO Tour Llif3.

Molte le esibizioni durante la serata Ed Sheeran, Lorde, iThirty Seconds to Mars (Jared Leto è salito sul palco anche quando, in un commovente discorso, ha ricordato il leader dei Linking Park Chester Bennington), Pink, Demi Lovato e Rod Stewart che, con i Dnce, si è esibito da Las Vegas in una nuova versione del successo del 1978 Do Ya Think Ìm Sexy? Nessun colpo di scena quest'anno agli Mva. Nessun bacio lesbo come quello fra Madonna e Britney Spears nel 2003, nessun microfono strappato dalle mani del vincitore come fece Kanye West con Taylor Swift nel 2009. Brillante e professionale Katy Perry ha aperto la serata vestita con una tuta spaziale a riprendere il Man on the Moon di cristallo che rappresenta il premio.

Non sono mancate le battute rivolte all'amministrazione Trump: «Sbrigatevi a votare, prima che vinca qualche sconosciuto artista russo», e i discorsi contro la discriminazione razziale dopo i fatti di Charlottesville dove una giovane donna, Heather Heyer, è stata uccisa da un simpatizzante nazista. Contro la discriminazione ha parlato la figlia di Michael Jackson, Paris, a inizio serata, mentre verso la fine dell'evento è apparsa la madre di Heather Heyer, che ha annunciato la nascita di una fondazione intitolata alla figlia. «Per favore, aiutatemi a fare in modo che mia figlia non sia morta invano», ha detto al pubblico, annunciando poi che nella nuovissima categoria, «Migliore lotta contro il sistema», avevano vinto tutti gli artisti nominati: Logic in Black SpiderMan, The Hamilton Mixtape con la canzone sul tema dell'immigrazione Immigrants (We Get the Job Done) , Big Sean con Light, Alessia Cara con Scars To Your Beautiful, sul tema della rappresentazione estetica della donna, Taboo che ha cantato Stand Up / Stand N Rock #NoDAPL e John Legend con Surefire.

Gli MTV Awards 2017 sono visti da una platea di giovanissimi e per questo le star che si avvicendano sul palco amano rivolgere messaggi al pubblico. Pink, che ha ricevuto il Michael Jackson Video Vanguard Award ha raccontato un episodio riguardante la figlia Willow, 6 anni. «All'improvviso un giorno mi ha detto: "Mamma, sono la bambina più brutta del mondo, sembro un maschio con i capelli lunghi". Io non ho detto nulla ma ho fatto una presentazione in Power Point che elencava tutti i grandi artisti dall'aspetto androgino: Freddy Mercury, Elton John, Michael Jackson e molti altri, poi le ho detto: «La gente dice di me che sono troppo mascolina. Mi vedi cambiare? Far crescere i capelli, trasformare il mio corpo? Mi vedi invece fare il tutto esaurito, in giro per il mondo. La gente non cambia, ma prende la sabbia e la trasforma in una magnifica perla».

 

Ultimo aggiornamento: 12:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA