Grandi Navi, depositato il progetto
del porto al Lido di Venezia

PER APPROFONDIRE: De Piccoli, Duferco, navi, porto, venezia
Grandi Navi, depositato il progetto  del porto al Lido  di Venezia
VENEZIA - E’ stato depositato oggi alla Commissione Via del ministero dell’Ambiente il progetto Venis Cruise 2.0 per la realizzazione di un nuovo terminal crociere alla bocca di Lido per l’ ormeggio delle grandi navi.



Ne hanno dato notizia l’ideatore della proposta Cesare De Piccoli e Duferco Engineering, la società internazionale di ingegneria che ha sviluppato il progetto.



I proponenti auspicano che si possa avere finalmente un reale e trasparente confronto con le altre proposte in una autorevole sede tecnico-scientifica. "Ora - dicono - le istituzioni competenti emanino procedure chiare per individuare l’alternativa progettuale migliore al divieto di attraversamento delle grandi navi nel Bacino di San Marco".



Duferco e De Piccoli hanno annunciato un incontro pubblico all’inizio di ottobre a Venezia per presentare tutti gli aggiornamenti e i perfezionamenti del progetto.



Due anni per la costruzione, un costo di 128 milioni di euro, garanzie dei posti di lavoro attuali e possibile incremento, attento inserimento ambientale sono i punti di forza di Venis Cruise 2.0.



Il forum vuole essere un’occasione di confronto tra tutti i soggetti interessati ad una soluzione che - nel riconfermare il peso economico e sociale della crocieristica – mette in campo una proposta profondamente innovativa e proiettata nel futuro assicurando al tempo stesso la salvaguardia fisica e morfologica della laguna di Venezia.



In questi giorni Ezio Palmisani, amministratore delegato di Duferco Engineering, e Cesare De Piccoli sono al Salone nautico di Barcellona per alcuni incontri con gli armatori dei principali brand crocieristici internazionali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 16 Settembre 2014, 13:20






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Grandi Navi, depositato il progetto
del porto al Lido di Venezia
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 22 commenti presenti
2014-09-18 11:03:51
peccato che le navi oltre le 96.0000 tons già non potevano entrare prima a Venezia
2014-09-17 17:11:30
come volevasi dimostrare.. Già le Grandi Navi,oltre le 96.000 tons se ne andranno a Trieste la prossima stagione,ora la Carnival(e Costa Crociere)si fanno sentire.Chi vaneggia di costruire la nuova marittima a Marghera,San Nicolo\',bocche di porto Alberoni,in mare aperto ecc.ecc. non ha capito che le compagnie armatoriali decidono loro se sarà conveniente o meno continuare a venire a Venezia.Capisco anche che chi non ci rimette il posto di lavoro non sarà particolarmente dispiaciuto,ma questa è la realtà.I clienti sono le navi e se agli armatori conviene continuano a venire a Venezia,altrimenti ciao e 5.000 lavoratori e famiglie saranno in grande difficoltà.
2014-09-17 16:32:47
Nel frattempo Che qua stiamo a discutere sui vari progetti, e \' di oggi la notizia che al Med Sea Trade in corso a Barcellona Carnival Corporation ha dato una specie di ultimatum a Venezia sui tempi di realizzazione del nuovo accesso alla Marittima, se non iniziano i dragaggi a breve tempo arrivederci e grazie!
2014-09-17 14:48:36
Mose Ma il cantiere per il mose non e\' forse anche un porto, che al termine del progetto e\' inutilizzato: che venga adibito a porto.
2014-09-17 07:01:37
ormai è fatta Certi mega progetti vengono confezionati virtualmente al computer ...persino le immagini di come verrà colorabili e orientabili a piacere...ma poi chi sgancia el dinero?Come potrebbero reggere all\'atto pratico? Vedo certe piazze o ponti firmate da archistar che durano meno di qualche ponte romano e nel periodo di utilizzo fanno \"ostregare\" gli utenti per mille motivi pratici e per le costose manutenzioni a spese loro.