Electrolux, incontro a Mestre
Subito a casa 461 dipendenti

Lunedì 28 Ottobre 2013
PORDENONE - Sono 461 gli esuberi dichiarati oggi dai vertici di Electrolux nelle sedi italiane del gruppo degli elettrodomestici. La cifra è stata fornita oggi durante un incontro con i sindacati a Mestre.



Esuberi che si aggiungono ai circa mille complessivi già dichiarati a marzo e oggi gestiti con i contratti di solidarietà. Lo spostamento di alcuni modelli di lavastoviglie da Solaro alla Polonia causerà 75 esuberi. A Porcia il trasloco in Polonia del modello Prometeo aggiunge 46 eccedenze. A Susegana lo sviluppo del nuovo modello di frigorifero Cairo in Ungheria porterà a 140 nuovi esuberi. A tutto questo si aggiunge l’"inchiesta" sulla competitività. Confermati anche i duecento esuberi a Porcia tra i "colletti bianchi": di questa partita fanno parte mille impiegati del gruppo in Europa.



Un prossimo incontro con i rappresentanti della multinazionale svedese - hanno reso noto i sindacati - è previsto per metà novembre. Il sindacato è pronto alla mobilitazione immediata e la città si prepara a una serrata.



Intanto, ieri a Porcia proprio mentre era in corso l’incontro sindacale si è registrato un guasto tecnico nel magazzino della fabbrica che ha portato la direzione a sospendere il turno di lavoro del pomeriggio mandando a casa tutti i dipendenti.



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