«Prof la prego, non mi dia più 5 ​o mio padre mi riempirà di botte»

«Prof la prego, non mi dia più 5  o mio padre mi riempirà di botte»
VICENZA - Ogni volta che tornava a casa con un brutto voto veniva picchiato da padre. Come riporta il Giornale di Vicenza i fatti risalgono al periodo tra inizio 2016 e maggio 2017: se il ragazzino riceveva insufficienze il padre 51enne lo rimepiva di ceffoni e calci su gambe e braccia, colpi che lasciavano sul suo corpo lividi. Il ragazzino, non potendo chiedere aiuto in casa, dato che la madre è malata e ricoverata da tempo in uan struttura del Padovano, ha pregato il professore di matematica di non dargli più 5, altrimenti il padre lo avrebbe picchiato ancora una volta. A quel punto il professore ha segnalato la situazione al preside che, a sua volta, si è rivolto alle forze dell'ordine. Ne è nata un'indagine e il ragazzo, ora in terza media, è stato ascoltato dagli investigatori. Il giovane è stato allontanato da casa su ordine del tribunale dei minori e, da qualche mese, è ospitato in una casa famiglia e frequenta la scuola. Nelle prossime settimane il ragazzino sarà ascoltato nel corso di un incidente probatorio.
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Mercoledì 14 Febbraio 2018, 09:47






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5 di 16 commenti presenti
2018-02-17 09:09:04
Anche mia figlia alle elementari aveva in classe un ragazzino mussulmano che veniva preso a cinghiate se a scuola non andava bene e forse le cinghiate x cultura le prendeva lo stesso. Il genitore non sapeva parlare bene italiano e non avevano soldi per potersi permettere ripetizioni. Tutti sapevano dei maltrattamenti ma nessuno ha mai denunciato niente
2018-02-15 12:00:29
Studiando non tutto si risolve, ma non studiando ancora peggio...Diciamo che fino ad un certo grado di difficolta' dovrebbero riuscire gran parte dei volenterosi.Se poi si appioppano esercizi e verifiche affrontabili solo dalle aquile, gran pochi in una classe racimolano la sufficienza.Ed anche in tali casi non e' detto che sia solo attitudine, studio o bravura dell'insegnante.Beato chi ha genitori o fratelli o zii che tamponano la situazione.L'ideale e' lo studente che mette in difficolta' l'insegnante ( infatti non tutti sono di laurea specifica, anzi sono una minoranza, il resto...todos caballeros con una laurea che nel piano di studi ha alcuni esami di matematica)
2018-02-15 09:46:49
Se non fosse per la distanza geografica, sarei pronto a dare ripetizioni gratuite a questo ragazzo. Specialmente in matematica ci vuole una certa attitudine, non basta studiare più tempo perchè tutto si risolva.
2018-02-14 20:49:03
... è il medico pietoso che rende la ferita infetta.. generazioni di giovani virgulti sono diventati uomini anche a suon di schiaffi.. da qualche tempo gli stessi appaiono alquanto frastornati e di farsi uomini sembrano non aver fretta e guarda caso se li guardi " storti " finisci in tribunale.. nella vicenda un particolare non può scappare. il mondo attuale teme l'uomo. preferisce altro, tentenna, discute, sentenzia, condanna il passato , cerca il presente ma non edifica il futuro.. eppure lo schiaffo è stato garanzia sia di passato , di presente nonchè di lunghi futuri.. poteva esserlo ancora ?.. ai posteri la sentenza..
2018-02-14 15:55:20
se ilpadre e' tanto pretenzioso in matematica, come mai non lo aiuta a svolgere esercizi ed a studiare la teoria????Un 51 enne ..nato nel 1967 che ha frequento le medie nel...1978 e anni seguenti e pure forse superiori,ne dovrebbe sapere abbastanza , se poi si ritiene in grado di giudicare, punire e castigare, dovrebbe essere un genietto.