Spadafora: «Dall'8 giugno aiuti alle associazioni dilettanti. Ad agosto riforma dello sport»

Sabato 30 Maggio 2020
«Ribadisco che la riforma dello sport andrà in consiglio dei Ministri prima di agosto. Il mondo dello sport, e i suoi lavoratori, va assolutamente riformato, a prescindere dall'emergenza. È mio dovere assicurare a questo mondo tutte le tutele che finora non ci sono state. Le palestre? Inconrerò la ministra Lucia Azzolina e poi riferiremo la decisione presa». Così il ministro per le Politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, in una diretta Facebook sulla propria pagina ufficiale. «Il Coni e il Cip interverranno con un contributo di 5 milioni ciascuno alle Asd e alle Ssd, di questo ringrazio i presidenti Giovanni Malagò e Luca Pancalli - spiega -. Il bando sport e periferie? Ci stiamo lavorando, siamo a un passo dalla chiusura, ne parlerò solo quando avrò certezze».

«La piattaforma per la registrazione è ancora chiusa e verrà riaperta l'8 giugno. Quel giorno stesso, sul sito dell'Ufficio dello sport, per le asd e le Ssd ci saranno tutti i criteri per accedere ai soldi del sostegno a fondo perduto, che servono per recuperare i danni subiti durante i tre mesi di chiusura. Al Credito sportivo, dove ci sono ancora risorse, sono arrivate centinaia di richieste, ma quello è un mutuo, un'altra cosa». Lo ha detto il ministro per le Politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, in una diretta Facebook sulla propria pagina ufficiale. «Sulle attività sportive amatoriali posso dire che, dal 15 giugno bisognerà stabilire nuove regole - aggiunge -. A quel punto spero che tutta l'attività riparta. Speriamo che la curva continui a dare esiti positivi. il 15 è un auspicio sul quale stiamo lavorando. Non è certo al 100 per cento ma, se le cose andranno come stanno andando, non ci saranno problemi
Ultimo aggiornamento: 18:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA